«Sei grassa», «hai i denti da coniglio», «non puoi ballare se sei così pesante»: sono solo alcuni dei commenti che Giulia ha dovuto leggere. Bersagliata anche per la voce e per la risata, quegli attacchi l’hanno portata non solo a trasferirsi a Londra – una città in cui può ballare indipendentemente dalla taglia – ma anche a iniziare un percorso di psicoterapia, arrivando a capire che il problema non era lei, ma lo sguardo degli altri. Nel servizio che Nicolò De Devitiis le ha dedicato a Le Iene, Giulia mostra una maturità arrivata forse troppo presto, anche se i dubbi che quegli insulti avessero ragione continuano, a tratti, a riaffiorare.

Giulia Stabile gli insulti sui social e il sorriso riconquistato finalmente alle Iene

Siamo abituati a puntare il dito contro le nuove generazioni, definite spesso fragili, insicure o indolenti. Eppure basterebbe provare a mettersi nei loro panni per capire che, se a vent’anni avessimo letto un insulto gratuito da parte di uno sconosciuto su qualcosa che già ci rendeva vulnerabili, probabilmente non ci saremmo rialzati senza fatica. Giulia Stabile ce l’ha fatta circondandosi delle persone giuste e imparando che a definirla non è ciò che gli altri pensano di lei, ma ciò che lei pensa di sé stessa. Un traguardo che, per molti, arriva solo dopo i trent’anni.