Quatto agenti di polizia sono indagati per lesioni colpose per il conflitto a fuoco di domenica 1° febbraio in piazza Mistral a Rogoredo, nel quale è stato ferito a colpi di pistola il 30enne L.W.: la procura di Milano ha iscritto, come atto dovuto e a loro tutela, tutti gli agenti intervenuti, compresi i tre che non hanno aperto il fuoco.
Fondata la legittima difesa
La procura ritiene anche fondata l’ipotesi dell’uso legittimo delle armi, che se dimostrato estingue il reato al termine delle indagini preliminari, stabilendo che non è punibile il pubblico ufficiale che fa uso (od ordina di fare uso) di armi o altri mezzi al fine di adempiere a un dovere.
Il fascicolo è stato aperto dalla pm Simona Ferraiuolo con l’obiettivo di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Gli agenti, con l’iscrizione nel registro degli indagati, potranno partecipare con i loro consulenti alle indagini.
La ricostruzione della dinamica
Secondo quanto è stato ricostruito, L.W., alle tre meno un quarto di pomeriggio, avrebbe rubato la pistola a una guardia giurata in via Caviglia, poi sarebbe entrato in un condominio bussando ad alcune porte. Un condomino lo ha notato allontanarsi con l’arma in pugno e ha avvertito il 112. Quando la volante di polizia è giunta sul posto, L.W. ha “scarrellato” per caricare la pistola e l’ha puntata verso gli agenti, mentre arrivava una Land Rover della polizia a supporto. A quel punto l’uomo ha sparato un colpo (conficcatosi nel parafanco della vettura) ed è stato investito dai colpi di pistola di uno dei poliziotti.
Ferito a un braccio e alla testa, L.W. è tuttora ricoverato in gravissime condizioni al Niguarda. La pm Simona Ferraiuolo lo ha indagato per rapina aggravata, tentato omicidio aggravato, lesioni aggravate, porto abusivo di arma da fuoco e minacce gravi, queste ultime nei confronti di due residenti nel quartiere e del poliziotto che lo stava inseguendo a piedi.
Le denunce precedenti
Nei giorni precedenti, l’uomo era stato fermato diverse volte dalla polizia. Venerdì 30 gennaio era stato per esempio sorpreso a girare con una catena in mano alla stazione di Rogoredo. Sabato 31 gennaio invece aveva aggredito una guardia giurata con due bastoni alla Galleria delle Carrozze della Stazione Centrale, dove poi aveva passato la notte. In entrambe le occasioni aveva rimediato una denuncia.