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«Sono andato lì di persona e non ci potevo credere». Rosario Fiorello commenta la notizia dell’angelo con il volto della premier durante la puntata de La Pennicanza di lunedì 2 febbraio. Il programma, condotto insieme a Biggio, va in onda dal lunedì al venerdì alle 13:45 su Rai Radio2, su RaiPlay e sul canale 202 del digitale terrestre. 


APPROFONDIMENTI

Il ciclone Harry

Anche oggi, l’apertura di puntata è dedicata al ciclone Harry: «Teniamo sempre accesi i riflettori su Sardegna, Calabria e soprattutto sulla Sicilia, Niscemi in particolare – le parole di Fiorello -.

Cateno De Luca ha proposto un’idea: subito 50 milioni per acquistare le case sfitte… così si potrebbero utilizzare per accogliere chi è in difficoltà. È un’idea da valutare, da vedere bene dal punto di vista burocratico, certo… ma potrebbe essere interessante».Meloni faccia d’angelo

Lo showman passa dunque al caso del momento, quello dell’angelo con il volto della premier Meloni: «Sono andato lì di persona e non ci potevo credere: c’era la fila! All’inizio ho pensato: “Guarda quanta gente che vuole pregare…”. Macché! Erano tutti in fila per vedere l’angelo Meloni! C’era gente inginocchiata sotto l’affresco: “Ti prego, leva le accise…”, “Fammi arrivare la pensione…”. Ma nessuno ha notato che lì vicino c’era un crocifisso… con la faccia di La Russa!».

Fiorello “chiama” dunque direttamente Bruno Valentinetti, l’artista autore del ritratto nell’occhio del ciclone: «Ero posseduto – spiega allo showman il presunto restauratore in un’esilarante gag -. Dormivo e mi è apparsa la Meloni in sogno, vestita di bianco… sembrava la Madonna di Fatima! Mi diceva: “Bruno, dipingi l’angelo a mia immagine… mettigli la mia faccia…”. La mano andava da sola! Oddio, la risento… “Bruno, dirigiti alla Cappella Sistina… ci sono due col dito, uno ha la barba…”. No, la Cappella Sistina no! Chiamatemi un esorcista!».

Complimenti a Jovanotti

Lo showman quindi si complimenta con l’amico Jovanotti: «È diventato commendatore! Io anche ho un’onorificenza, sono ufficiale, quella sopra al cavaliere… praticamente Berlusconi mi spicciava casa! Jovanotti però ora mi è passato davanti, quindi chiedo a Mattarella: almeno commendatore, eh!». Lo showman telefona dunque direttamente al Presidente Mattarella, in quello che è un segmento ormai cult del programma: «Jovanotti? La sua positività è contagiosa… ricordo quando era dj, eravamo tutti suoi fan: già allora sapevamo che avrebbe infiammato i cuori di tante giovani! Anche io sono suo fan, certo, ma anche collega per questa particolarità fonetica… il cosiddetto sigmatismo!».

La fontana di Trevi

In chiusura, l’ironia più classica sulla Capitale: «La Fontana di Trevi da oggi è a pagamento! Si prevedono 6,5 milioni di incassi all’anno… ma io dico: perché non mettiamo una Fontana di Trevi in ogni città d’Italia? È una grandissima idea!», conclude.


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