Firenze, 2 febbraio 2026 – Attacco hacker agli Uffizi, nella notte tra sabato e domenica, nelle stesse ore in cui veniva colpita anche l’Università La Sapienza di Roma. Il server amministrativo di uno dei più grandi musei al mondo è stato colpito dal virus mentre non è stato attaccato il sito istituzionale che ha sempre continuato a funzionare e nemmeno i software che gestiscono l’accoglienza, il sistema di vigilanza – comprese le videocamere di sicurezza che monitorano gli accessi – e la biglietteria che hanno proseguito normalmente la loro attività.

Attacco hacker agli Uffizi, come anche era avvenuto alla Sapienza di Roma

Attacco hacker agli Uffizi, come anche era avvenuto alla Sapienza di Roma

I tecnici sono al lavoro

I tecnici degli Uffizi sono tuttora al lavoro – in collaborazione con la polizia postale alla quale è stata subito presentata denuncia da parte del direttore Simone Verde – per verificare l’estensione dell’aggressione informatica e per eliminare i virus. E’ infatti in corso il back up di tutti i servizi amministrativi. Dagli Uffizi fanno sapere che anche domenica le visite ai musei si sono svolte normalmente e così proseguiranno nei prossimi giorni, mentre ci vorrà qualche giorno probabilmente per far tornare pienamente operativa l’amministrazione, compreso il complesso sistema di gara sulle quali sono al lavoro i Musei da tempo. Verifiche sono in corso anche per stabilire da dove siano entrati e quali dati possano avere captato durante l’aggressione.

Richiesto un riscatto?

Non è stato invece rivelato al momento se – come accaduto a La Sapienza – si sia trattato di un ransomware (attacco con richiesta di riscatto). Le indagini sono in corso e la Postale non ha confermato la modalità dell’attacco hacker. Spetterà ora agli agenti informatici trovare le ’tracce’ e risalire agli autori.