Belluno, 2 febbraio 2026 – Pace fatta a San Vito di Cadore (Belluno) tra l’autista del bus che ha lasciato a piedi Riccardo, un bambino di 11 anni a causa del biglietto “sbagliato” e i genitori. L’annuncio è stato dato da “1Mattina news”. Un incontro per scusarsi di persona, per provare a spiegare il proprio dispiacere per l’accaduto. Da una parte Salvatore Russotto, addolorato per la vicenda; dall’altra Andrea Zuccolotto e Maria Sole Vatalaro, pronti con la loro sensibilità, a comprendere la situazione. Dopo la scuola il bus avrebbe dovuto portare il bambino da San Vito di Cadore a Voto di Cadore. Riccardo aveva un ticket da 2,50 euro, talloncino di un carnet di 9 tagliandi. Ma in questa stagione, l’inverno olimpico di Cortina, per viaggiare sul bus serviva un biglietto maggiorato da 10 euro. Il bambino è sceso dal bus e alla fine è stato costretto a fare 6 chilometri a piedi sotto la neve a -3 gradi.
L’incontro privato tra l’autista e i genitori del bambino
L’incontro tra l’autista e i genitori di Riccardo è avvenuto a porte chiuse, un incontro privato. Il papà e la mamma del piccolo Riccardo hanno accettato le scuse del 61enne. L’annuncio è avvenuto su Rai 1 durante la trasmissione 1Mattina news davanti all’inviato Alessandro Banchero.
L’autista: “Ho potuto stringerle la mano, è stata una cosa bella”
L’autista – durante l’intervista – ha ringraziato di aver potuto incontrare la mamma del bimbo. “Ho potuto stringerle la mano – ha detto Russotto – ed è stata una cosa bella, diciamo che ci siamo rinfrancati a vicenda”.
Il racconto di quella giornata da dimenticare
Russotto aveva raccontato che il giorno in cui aveva lasciato il piccolo a piedi aveva avuto delle difficoltà : “Quella mattina – aveva spiegato – è stata delirante, tra la neve, il traffico, le strade bloccate. E sono stato preso di mira da un passeggero”. “Sono stato aggredito da un signore arrivato in ritardo e poi una signora ha iniziato a insultarmi. Poi mi sono fermato perché non ce la facevo ad andare avanti”. “Ho solo informato il ragazzino di ciò che ci aveva detto la ditta”. L’autista appare ancora scosso mentre rivive gli attimi che hanno caratterizzato quella giornata.

Il ragazzino di 11 anni fatto scendere dal bus ha percorso 6 km a piedi al gelo e sotto la neve, prima di raggiingere casa stremato (foto di repertorio)
La mamma: “Adesso vedo Riccardo sereno”
“Adesso lo vedo sereno, felice – ha detto la mamma di Riccardo -; è stato invitato alle Olimpiadi, è al settimo cielo. Non volevo rischiare di ricordagli un avvenimento brutto, ma gli ho detto che l’autista si scusa con lui”.
Il papà: “Abbiamo compreso la situazione, questione chiusa”
“Abbiamo compreso la sua situazione – ha aggiunto il padre del bambino intervistato da 1Mattina news – e come famiglia riteniamo di evitare questa gogna mediatica nei suoi confronti e per noi la questione è chiusa”. “L’obiettivo nel momento in cui abbiamo reso pubblico il fatto ritenuto grave e che dovesse essere da monito affinché questi episodi non ricapitino“. Quindi questa situazione si conclude qua? “Si, per me si conclude qua”, assicura la mamma del bambino. “È quello che speriamo, è quello che speriamo per noi, per la comunità, e anche per il signor Russotto”, conclude il padre del bambino. Pace fatta quindi, ma la vicenda resta ancora aperta tra l’autista e l’azienda che lo ha sospeso dal servizio.