di
Rosanna Scardi
Mohamed Ramadan ha 31 milioni di follower: attore e cantante, ha scelto Milano per lo shopping facendo decine di storie su Instagram. In Galleria migliaia di ragazzini immigrati di seconda generazione hanno cercato di vederlo. Le scuse alla boutique della maison francese dopo il caos
«Mi dispiace Louis Vuitton Milano». A scriverlo, in un post sulla sua pagina Instagram, da oltre 31 milioni di follower, è Mohamed Ramadan. Le «scuse» sono per il caos che si è creato oggi con migliaia di ragazzini accorsi per incontrare il loro idolo. Il cantante e attore egiziano, una vera star del mondo arabo e non solo, è stato travolto in Duomo dalla folla di fan urlanti che gli hanno chiesto selfie; poi, sempre scortatissimo dal suo entourage, si è diretto verso la boutique di Louis Vuitton in galleria per fare shopping. Fuori una folla incredibile si è accalcata sulle vetrine. L’artista ha pubblicato decine di storie su Instagram, anche mentre si trovava in centro a Pioltello, dove ha ricevuto la stessa accoglienza. Mohamed Ramadan, nato nel 1988 a Qena, nell’Egitto meridionale, lungo le rive del Nilo, da un famiglia della classe media, conta 1,4 milioni di ascolti su Spotify. Fin da quando era un ragazzino, ha mostrato una predisposizione per le arti performative: ha lasciato l’accademia calcistica dello Zamalek SC e ha iniziato a recitare nel teatro della sua scuola. A notarlo è stato il critico Ahmed Abdel Hamid che ha scritto di lui sul quotidiano Al-Gomhuria, convincendo sua madre a permettergli di proseguire gli studi presso l’Istituto superiore di arti drammatiche.
Il percorso cinematografico di Mohamed Ramadan è iniziato con piccoli ruoli in serie televisive come «The Cinderella», mentre il suo ruolo nel film «Ehky ya Sharazad» (Raccontami, Shahrazad) del regista Yousry Nasrallah ha rappresentato la vera svolta professionale, aprendogli le porte del cinema commerciale egiziano: ha iniziato a collaborare con i produttori Mohamed e Ahmed El Sobky, diventando uno degli attori più richiesti nel panorama cinematografico arabo. Omar Sharif lo ha elogiato definendolo il suo erede artistico.
Nel 2012 ha pubblicato il suo primo singolo, «A’asab», che ha scalato le classifiche musicali. Da allora, ha continuato a pubblicare canzoni di successo e a collaborare con artisti arabi, costruendo un repertorio che spazia dal pop al rap. Nel 2019, ha collaborato con la pop star marocchina Saad Lamjarred nel duetto «Ensay», che ha ottenuto oltre 100 milioni di visualizzazioni solo nel primo mese dalla pubblicazione e ad oggi 436 milioni di visualizzazioni il video su YouTube.
Il marchio di fabbrica di Mohamed Ramadan, sia nel cinema che nella musica, è un’estetica che combina lusso e spettacolarità. I suoi videoclip sono famosi per le ambientazioni sontuose, le auto di lusso e i vestiti appariscenti.
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2 febbraio 2026
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