La società granata in questa sessione invernale ha effettuato diversi movimenti ma quasi tutti solo in prestito sia in entrata che in uscita
Nella serata di ieri – lunedì 2 febbraio – è terminata una sessione invernale di mercato che ha visto il Torino attivo su parecchi fronti, specialmente in virtù del fatto che c’è stato il cambio di DS, proprio poco prima dell’arrivo del mercato, con Gianluca Petrachi tornato in granata al posto di Davide Vagnati. I movimenti operati dalla società in questa finestra “di riparazione” sono stati però tutti dei prestiti, alcuni dei quali onerosi.
Anche sul fronte delle uscite non ci sono state grosse cessioni ma delle partenze in prestito oppure dei precedenti accordi temporanei con altre società (come Inter o Napoli) che sono stati interrotti (QUI IL TABELLONE COMPLETO). Il saldo netto del mercato invernale del Torino è quindi di -700 mila euro, come si evince dal riassunto qui di seguito. Si tratta però di piccole commissioni che il Toro ha incassato o investito per dei movimenti temporanei di calciatori il cui futuro andrà poi discusso definitivamente in estate, ad eccezione del solo Popa che ha salutato la divisa granata a titolo definitivo per fare ritorno in patria.
Torino, le entrate del mercato invernale—
Rafael Obrador – prestito gratuito
Matteo Prati – prestito oneroso da 300 mila euro
Enzo Ebosse – prestito gratuito
Sandro Kulenovic – prestito oneroso da 500 mila euro
Luca Marianucci – prestito gratuito
TOTALE SPESA: 800 mila euro
Ali Dembelé – prestito al Mantova
Mihai Popa – ceduto a titolo definitivo al Cluj per 100 mila euro
Cyril Ngonge – interrotto prestito dal Napoli
Kristjan Asllani – interrotto prestito dall’Inter
TOTALE INCASSO: 100 mila euro
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