Rimini, 3 febbraio 2026 – E’ stata una mattinata di passione per la circolazione ferroviaria lungo la tratta Bologna-Ancona a causa del ritrovamento di un ordigno bellico lungo la ferrovia all’altezza del sottopasso di via Chiabrera e viale Rimembranze a Rimini.

“C’è una bomba vicino ai binari”. Treni in tilt a Rimini, ritardi e cancellazioni
Treni fermi per due ore

Il ritrovamento, avvenuto questa mattina intorno alle 10 da parte di un manutentore della ferrovia che stava svolgendo dei controlli di routine, ha portato alla luce alcuni residui bellici per cui è stato necessario bloccare la circolazione ferroviaria per circa due ore.

L'ordigno bellico lungo i binari, sul posto vigili del fuoco e polizia (foto Migliorini)

L’ordigno bellico lungo i binari, sul posto vigili del fuoco e polizia (foto Migliorini)

L’intervento della forze dell’ordine

Questo il tempo necessario per fare accorrere sul posto i soccorsi dei vigili del fuoco, oltre al personale della polizia di Stato e, successivamente, l’Esercito con gli artificieri da Bologna per mettere in sicurezza l’ordigno.

L’intervento è stato effettuato da un nucleo CMD (Conventional Munition Disposal – Bonifica di munizionamento Convenzionale) del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore (Bologna) dell’Esercito Italiano in concorso alla prefettura di Rimini, disposto dal Comando Territoriale Nord di Padova deputato alla gestione dei concorsi militari in tempo di pace nell’area centro-settentrionale della penisola.

Una volta appurato che il residuo bellico inesploso non rappresentasse un imminente pericolo, l’oggetto è stato messo in sicurezza dalle forze armate fino a consentire la ripresa della circolazione nel tratto Rimini-Riccione. Infatti l’ordigno è una bomba d’aereo inglese 25 lbs tiro pratico (da esercitazione) priva di qualsiasi sostanza esplosiva.

La polizia sul posto (foto Migliorini)

La polizia sul posto (foto Migliorini)

Stop anche al Metromare

Per il tempo necessario alla messa in sicurezza, a cui seguirà il definitivo smaltimento dell’ordigno, non solo la circolazione ferroviaria è stata bloccata, ma in via precauzionale anche quella del Metromare adiacente, oltre al viale Rimembranze. I disagi sono ricaduti per lo più su cinque convogli che si trovavano già in viaggio al momento del blocco, mentre per le partenze slittate Trenitalia ha disposto le navette sostitutive. Ora, sia per Metromare che per la linea Bologna-Ancona il traffico ha ripreso regolarmente.

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Ritardi e treni fermi sulla Bologna-Ancona

Ritardi e cancellazioni per i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali. I cinque convogli direttamente coinvolti dall’intervento delle forze dell’ordine, che già erano in viaggio, sono rimasti fermi più di un’ora o sono stati cancellati in alcune tratte. 

L'intervento di vigili del fuoco e polizia a Rimini (foto Migliorini)

L’intervento di vigili del fuoco e polizia a Rimini (foto Migliorini)

Nel dettaglio, hanno accumulato ritardi di più di un’ora i Freccia Rossa 8810 Bari Centrale (5:20) – Milano Centrale (12:30), 9806 Bari Centrale (6:35) – Milano Centrale (13:25) e 8803 Milano Centrale (7:50) – Bari Centrale (15:27).

L’Intercity 605 Milano Centrale (7:05) – Lecce (19:19) è cancellato tra Rimini e Fano. I passeggeri proseguono il viaggio con il treno 607 Milano Porta Garibaldi (9:10) – Lecce (20:35).

L’Intecity Bari Centrale (5:55) – Milano Centrale (15:30) è cancellato tra Fano e Rimini. I passeggeri proseguono il viaggio con il treno 608 Lecce (6:23) – Milano Centrale (17:45) fino a Bologna Centrale, dove trovano proseguimento con i primi treni utili.

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