Una ferita alla schiena profonda, talmente profonda da ledere organi vitali e portare alla morte nel giro di pochi minuti. Non hanno potuto fare nulla i sanitari del Pronto Soccorso di Villa Betania per Jlenia Musella, 22 anni appena (il nome riportato sui documenti è infatti con la J, nata il 27 settembre 2003), che sarebbe spirata tra le braccia dei soccorritori, prima ancora di arrivare in ospedale.
Al lavoro per acquisire ogni elemento utile a identificare chi ha sferrato la coltellata e ricostruire la dinamica degli eventi gli uomini della Squadra Mobile, del Commissariato Ponticelli e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Acquisite anche le immagini della videosorveglianza dell’ospedale.
Il ferimento da quanto si apprende è avvenuto a Napoli est, non lontano dalla zona del Parco Conocal di Ponticelli dove la ragazza abitava. A trasportare Jlenia in ospedale, da quanto risulta, sarebbero state alcune persone con un’auto che si è poi allontanata.
L’identificazione è stata possibile perché la ragazzina aveva i documenti con sé.
“È una situazione grave, è una tragedia. E questa tragedia va letta. Io sono certo che sia la magistratura che le forze di polizia stanno già agendo e dobbiamo affidarci sempre con fiducia sia alla magistratura che alle forze di polizia”, ha dichiarato il prefetto Michele Di Bari, a margine di un punto stampa convocato nel pomeriggio.
La lite e poi l’omicidio
Da quanto trapela, la ragazza presentava alcune ecchimosi al volto. Si fa strada pertanto l’ipotesi che il ferimento possa essere avvenuto al culmine di una violenta lite. Gli investigatori, in particolare, sarebbero sulle tracce di una persona, un uomo, un parente che aveva un “rapporto stretto” con la giovanissima vittima e non si sarebbe più visto dopo il ferimento mortale.
Manfredi: “Addolorato per la morte della giovane”
“Addolorato per la morte di questa giovane ragazza di Ponticelli. Le forze dell’ordine e la magistratura sapranno ricostruire i fatti. Ancora più forte sarà il nostro impegno per ridurre le sacche di disagio in quartieri su cui stiamo investendo per la rigenerazione del territorio”. Lo scrive su Facebook il sindaco Gaetano Manfredi sull’omicidio.