Bologna, 3 febbraio 2026 – Gianluca Vacchi, alla fine, comparirà davanti a un giudice sardo per i lavori di ampliamento della sua villa di Pantogia, a Porto Cervo. La villa è sotto sequestro da mesi. Il 13 marzo si celebrerà la prima udienza davanti al giudice monocratico di Tempio Pausania, Marco Contu: Vacchi viene accusato di abusi edilizi violazione del vincolo idrogeologico.

Con chi va a processo Gianluca Vacchi

La sorte dell’imprenditore, dj e influencer bolognese è stata stabilita dalla giudice Federica Lunari in udienza predibattimentale. Con Vacchi andranno a giudizio anche il progettista Giovanni Faggioli di Milano e l’impresario Giovanni Maria Filigheddu di Arzachena.

I lavori nella villa a Porto Cervo

In Costa Smeralda l’influencer aveva avviato i lavori per l’ampliamento di una dimora da sogno con 15 camere per un totale di 1.200 metri quadri più altri mille di terrazze, una discoteca, due lodge con suite e un campo da padel per un valore complessivo di 15 milioni di euro.

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La forestale mette i sigilli alla villa di Gianluca Vacchi sulla collina di Pantogia, a Porto Cervo

Cosa viene contestato a Vacchi

I lavori sono fermi da tempo, da quando nel marzo del 2023 il cantiere è finito sotto osservazione da parte dei tecnici degli uffici del Comune di Arzachena, che avevano emesso un’ordinanza di demolizione e ripristino di una parte della dimora ritenuta in eccesso rispetto alle cubature concesse.

Inoltre, stando a quanto ricostruito dal Corpo forestale, la lussuosa villa ricadrebbe su un’area a rischio idrogeologico, con una pericolosità elevata per eventuali frane.

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La difesa di Gianluca Vacchi: è tutto regolare

Tutto regolare invece per i difensori di Vacchi, gli avvocati Gino Bottiglioni e Gian Comidda Ragnedda che all’indomani della citazione diretta a giudizio per il loro assistito e gli altri due indagati avevano dichiarato: “Siamo pronti a dimostrare che non vi è alcun abuso edilizio e che l’edificio è conforme a quanto autorizzato, fermo restando che la contestazione riguarda una porzione molto modesta rispetto alla superficie complessiva della villa”.