La forza sta nel gruppo. Se da un lato il giocatore simbolo resta Paulius Sorokas, dall’altra le fortune della Fortitudo sembrano passare sempre più dalla prestazione della squadra. La potremmo definire la cooperativa dei canestri, visto che nelle ultime uscite, i giocatori, chi più chi meno, hanno dato tutti un contributo alla causa.
La difesa resta il baluardo biancoblù con la Fortitudo che è la seconda meno battuta del campionato con una media di 72,7 punti subiti. La stessa media che ha Torino, prossima avversaria. Dopo 25 partite i piemontesi hanno subito un solo punto in più 1.818, contro i 1.817 delle Effe e i 1.808 di Brindisi, la difesa migliore.
Per cercare di sbloccarsi lontano dal PalaDozza, venerdì a Torino e poi il 15 a Ruvo, la Flats Service dovrà partire dalla difesa. Fin qui la formazione di Attilio Caja ha confermato grande solidità, alternando difesa a uomo e tattica e facendo soprattutto dell’aggressività e della fisicità le armi migliori. In attacco in attesa di inserire ancor meglio Toni Perkovic e Sorokas a parte (17,2 punti e 9,6 rimbalzi di media) sembra funzionare la cooperativa dei canestri.
Con Pistoia Gianluca Della Rosa e Matteo Fantinelli hanno garantito punti (8 per il toscano, 9 per il capitano) e assist, mentre sono piaciute le prestazione balistiche di Niccolò De Vico, 13 punti e 5 rimbalzi alla miglior partita con la Effe e di Matteo Imbrò perfetto al tiro e a quota 9. Samuele Moretti e Simon Anumba che hanno fornito il solito contributo più di fisicità che di canestri, Guaiana è rimasto i panchina per i 40’. L’unico sottotono è stato Alvise Sarto, ma a Torino e Ruvo i punti dell’ala veneta potrebbero essere determinanti a far passare il mal di trasferta alla Effe.
Filippo Mazzoni