di
Marco Calabresi

La Head a metà gennaio, pochi giorni prima dell’inizio del torneo in Australia, aveva lanciato una nuova racchetta, la Speed, ma lui in competizione non l’ha mai usata

Chissà con quale racchetta giocherà Jannik Sinner a Doha, torneo che dal 16 febbraio segnerà il suo ritorno in campo dopo la sconfitta in semifinale all’Australian Open. Sul marchio nessun dubbio, visto che il numero 2 del mondo è legato a un contratto con Head, rinnovato nel 2024: il dubbio è sul modello. 

Perché l’azienda a metà gennaio, pochi giorni prima dell’inizio del torneo in Australia, aveva lanciato una nuova racchetta, la Speed, con Sinner testimonial, ma Jannik a Melbourne anziché con la nuova MP («ideale per giocatori di livello intermedio e avanzato che cercano il perfetto equilibrio tra potenza e precisione» si legge nel comunicato dell’azienda) ha preferito scendere in campo con la racchetta che già utilizzava, la Head Pro stock, progettata in passato su misura per lui. 



















































Sinner aveva provato la nuova Speed MP sia durante il periodo di preparazione a Dubai che nell’esibizione a Seul contro Carlos Alcaraz, ma alla fine ha deciso di presentarsi al primo Slam della stagione con l’attrezzo che lo aveva accompagnato lo scorso anno: questione di feeling, che visti i risultati nel finale della passata stagione Jannik non ha voluto spezzare. 

A livello commerciale si è però venuto a creare un problema, con la stessa Head che è dovuta intervenire ufficialmente: «Jannik ha già giocato con la nuova racchetta in allenamento e in partite di esibizione, ma non ha ancora avuto l’opportunità di usarla in un torneo. Come campione in carica agli Australian Open, ha deliberatamente mantenuto la sua collaudata routine di gioco per la massima costanza. Vediamo cosa riserva il futuro».

Infine una curiosità. La nuova Speed MP è la stessa racchetta che dovrebbe utilizzare Novak Djokovic. Nel suo caso poi siccome la Head la pubblicizza come «ispirata a Novak Djokovic» se il campione serbo non la dovesse utilizzare il fatto sarebbe ancora più clamoroso. Se anche così fosse però è probabile che ufficialmente non lo sapremo mai. 

4 febbraio 2026 ( modifica il 4 febbraio 2026 | 13:36)