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Redazione Spettacoli
L’attore americano, 83 anni, ha parlato nel corso di un evento stampa per il lancio della terza stagione della serie
Finora Harrison Ford si è sempre detto disinteressato alla pensione e più entusiasta che mai di proseguire la propria carriera, ma l’attore 83enne ha fatto sapere che se «Shrinking» fosse l’ultima avventura a vederlo coinvolto, sarebbe soddisfatto di chiudere così.
La terza stagione della serie di AppleTv+ è appena cominciata e parlando a un evento per la stampa a Los Angeles Ford ha raccontato quanto il ruolo che interpreta, quello di un terapeuta a cui viene diagnosticato il morbo di Parkinson, gli stia dando soddisfazioni, al punto da non sapere cosa potrebbe esserci ancora di meglio: «Cosa fai dopo di questo? Il lavoro che facciamo è eccezionale, visti gli strumenti con cui lavoriamo e il significato che c’è dietro la serie. Se tutto finisse qui, sarebbe sufficiente» ha detto.
Nonostante la sua lunga e ricca carriera, l’ex Indiana Jones si è misurato con una storia che ha trovato particolarmente stimolante: «Questo lavoro è molto diverso dagli altri per me e sono in questo settore da tantissimo tempo. È davvero speciale, mi nutre e mi fa sentire come se stessimo facendo una cosa che ha valore e importanza. Cerco queste cose nella mia vita e sono felice di averle trovate qui».
Nel corso dell’evento, l’attore americano ha commentato anche la presenza di Michael J. Fox nella serie, vista la lunga battaglia del collega con il Parkinson nella vita reale: «Sento un grande senso di responsabilità nel rendere bene quella parte del mio personaggio, ma Michael è un tipo straordinario, generoso e gentile che non conoscevo e che ho avuto la possibilità di conoscere grazie a questa serie. Lavorare con lui è stata un’esperienza straordinaria, è una presenza potente, pieno di grazia, coraggio e indomabilità. Spero di portare un po’ di queste cose nel mio personaggio con il Parkinson».
4 febbraio 2026
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