Fa discutere a Genova l’evento organizzato per il 17 febbraio a Palazzo Ducale che celebra il ventennale del film “Notte prima degli esami”. Anche perché la fondazione del Ducale è un ente partecipato di cui il Comune è socio fondatore, e il regista del film è Fausto Brizzi, marito della sindaca Silvia Salis. Un dettaglio che non ha mancato di suscitare polemiche. 

L’evento

“Palazzo Ducale – si legge sul programma – festeggia e discute vent’anni di successo del film ‘Notte prima degli esami’ di Fausto Brizzi, uscito il 17 febbraio 2006. L’intenzione non è, però, tanto quella di tornare sul contenuto del film, o sull’interpretazione memorabile degli attori, a partire da quella di Giorgio Faletti nei panni di un professore intelligente e inesorabile. Di questo film si parla e si fanno analisi da tempo. Piuttosto, l’intenzione è quella di portare in primo piano un fenomeno di inventiva e di costume diventato fonte di ispirazione per più di un filone cinematografico, a partire dalla serie di ‘Immaturi’”. 

L’iniziativa si terrà alle 19 nella sala del Maggior Consiglio e tra gli ospiti, oltre a Brizzi, saranno presenti il protagonista del film Nicolas Vaporidis, il critico cinematografico Mario Sesti e lo storico del cinema Marco Salotti. A seguire, alle 21, proiezione speciale al cinema Sivori. 

Le critiche: “Inopportuno”

Sull’opportunità dell’iniziativa – sostenuta da Serravalle Designer Outlet – hanno puntato il dito sia la Lega, sia Ferruccio Sansa, giornalista, ex consigliere regionale e candidato presidente della Regione per il centrosinistra nel 2020. 

“Siamo davanti a una scelta clamorosamente inopportuna – tuonano i dirigenti della Lega Genova -. Palazzo Ducale è una delle massime istituzioni culturali della città, non un luogo di autocelebrazione familiare. Qui non c’entra la nostalgia, non c’entra la cultura: c’entra l’opportunità. E l’opportunità è stata ignorata. Se una cosa del genere fosse accaduta con altri protagonisti politici, sarebbe scoppiato un caso nazionale. È questo il nuovo corso? Confondere pubblico e privato, istituzioni e relazioni personali?”.

Sansa, sulla sua pagina Facebook, ha pubblicato un lungo post che parla di alcune figure di spicco del centrosinistra cittadino tra cui Sara Armella, presidente del Ducale: “Guida quel Palazzo Ducale dove tra pochi giorni si terrà un appuntamento imperdibile. Parliamo delle celebrazioni per i vent’anni del film ‘Notte prima degli esami’. A voi pare opportuno che la massima istituzione culturale ligure, partecipata dal Comune, ospiti nientemeno che nella Sala del Maggior Consiglio, un appuntamento dedicato al marito della sindaca?”

Notte Prima degli Esami - Vent'anni dopoL’evento riportato sul programma di Palazzo DucalePalazzo Ducale: “Siamo la casa di tutti, non guardiamo ad appartenenze politiche o a relazioni personali”

In serata è arrivata la replica di Palazzo Ducale: “Palazzo Ducale è, e resta, la casa di tutte e di tutti e non guarda ad appartenenze politiche o relazioni personali, ma esclusivamente alla qualità e al valore dei progetti culturali”. A proposito di “Notte prima degli esami”, che ha ricevuto il David di Donatello, il Nastro d’Argento e il Ciak d’Oro, oltre a premi e candidature in festival nazionali e internazionali: “Si tratta di un film che, a vent’anni dalla sua uscita, ha riscosso un successo straordinario e intergenerazionale, diventando un pezzo di storia del cinema capace di parlare a pubblici diversi. La sua rilevanza culturale e popolare è un dato oggettivo, così come il profilo del suo autore, tra i registi più noti del cinema italiano contemporaneo: Fausto Brizzi”. 

E ancora: “Un’istituzione culturale pubblica non può e non deve introdurre discriminanti legate a relazioni personali o appartenenze politiche quando valuta contenuti di interesse culturale.  Questo approccio è dimostrato dai fatti: la mostra più importante dell’anno dedicata a van Dyck è curata dalla consigliera comunale di opposizione Anna Orlando, a conferma di un metodo fondato su competenza e valore culturale”.