Si ferma a tre il conto delle vittorie consecutive della Dolomiti Energia Trento, che a Chemnitz lotta alla pari per oltre tre quarti di gioco, ma nel finale la stanchezza si fa sentire e permette ai padroni di casa, trascinati da un sontuoso Sibande (25 punti), di guadagnare una vittoria per 81-67 che vale anche la qualificazione ai playoff. Per la squadra di Cancellieri ora si complica parecchio la rincorsa a quel quarto posto che gli avrebbe permesso di disputare lo scontro diretto tra le mura amiche.
Primo tempo
Viste le assenze di Niang e Jones, coach Cancellieri schiera Hassan nel quintetto iniziale. Chemnitz deve invece rinunciare a Kevin Yebo, protagonista nella gara d’andata. Partono meglio i tedeschi che, con Bedime e Mushidi, volano sul 7-2. Il canestro di Steward e un paio di ottime giocate di Mawugbe rimettono però subito in partita l’Aquila. Il gancio di Jakimovski vale il primo vantaggio trentino (7-8 al 5’). Chemnitz fatica ad attaccare la zona avversaria a difesa schierata, ma grazie a un paio di palloni recuperati riesce a colpire in transizione con Sibande per il 13-10 al 7’. Ancora Sibande trova soluzioni in attacco, servendo la tripla di Newman, ma dalla panchina di Trento arrivano ottime risposte da Jogela e Bayehe che, con una schiacciata a testa, riportano i bianconeri a contatto, chiudendo il primo quarto sul 18-17.
Il secondo quarto si apre con una raffica di triple che, di fatto, non modifica l’equilibrio del punteggio: Chemnitz trova per tre volte un caldissimo Schakel, mentre per Trento vanno a segno dalla lunga distanza Steward (due volte) e Aldridge, per il 27-27 al 13’. Bayehe continua a far valere la sua maggiore fisicità, realizzando con continuità nei pressi del ferro. Un’altra tripla dei Niners, firmata Sibande, seguita dal canestro di Uguak, permette ai tedeschi di provare l’allungo sul 35-30 al 16’. Splendida giocata di Jogela che, servito da Battle, schiaccia con autorità dal lato debole. Ai liberi di Schakel risponde Aldridge con un elegante fadeaway che manda le squadre all’intervallo lungo sul 39-36.
Secondo tempo
Anche nella ripresa prosegue l’ottimo momento della coppia Bayehe-Jogela, che con cinque punti consecutivi ristabilisce la parità sul 41-41. È ancora Sibande a trascinare Chemnitz con le sue penetrazioni, spesso premiate dal canestro, ma Steward risponde dall’ala destra con la tripla dell’ennesimo equilibrio: 48-48 al 26’. L’attacco di Trento accusa qualche passaggio a vuoto, ma ci pensa nuovamente Jogela a togliere le castagne dal fuoco con una tripla da distanza siderale. I ragazzi di Cancellieri faticano però a contenere le iniziative di Sibande e Uguak. Nel finale Corey Davis, ex Cremona, si accende dopo un primo tempo sottotono e con cinque punti in fila chiude il terzo periodo, mantenendo i padroni di casa avanti sul 60-57.
La tripla di Steward pareggia subito i conti, ma risponde con la stessa moneta Uguak dall’altra parte. La guardia della Dolomiti Energia però è caldissimo e con la seconda conclusione da tre punti del quarto sigla l’ennesima parità: 63-63 al 33′. Manco a dirlo per Chemnitz ci pensa il solito Sibande a realizzare un altro canestro, questa volta dalla media distanza per il nuovo vantaggio tedesco. Altra penetrazione troppo facile di Uguak: 71-65 al 36′ e time-out obbligato per Cancellieri. Altro sfondamento dei bianconeri, questa volta con Battle. Ne approfittano i Niners punendo da tre punti, ancora una volta con Sibande. L’attacco trentino si inceppa completamente negli ultimi 5′, non si inceppa invece quello di Chemnitz che vola sul +13 (80-67) e ipoteca di fatto il match.