Un eyeliner nero incorniciato da liner color champagne ha donato poi quel tocco extra, voluto dal MUA per ricreare un effetto «dea medievale», reso tale anche da un mix di blush (Mineralize Blush Happy-Go-Rosy, Baked Powder Blush Petal Power e  Powder Blush Melba) sfumato su occhi e guance e dall’illuminante Extra Dimension Skinfinish nella shades Oh Darling!

Sulle labbra nude dal contorno prugna e sfumature calde al centro Andrew Dahling ha usato Dazzelips Crayon Chandelier e le matite Plum and Auburn per creare bordi e ombreggiature e Powder Kiss Lip + Cheek Mousse Velvet Teddy e Fashion Emergency per riempire la superficie.

«Il look è sensuale e smokey, con un accenno agli anni ’90, in omaggio all’epoca dell’abito d’archivio» ha dichiarato il make-up artist, che per truccare la star ha deciso di abbracciare quella che molti indicano come la tendenza che dominerà il 2026.

Dopo anni di clean girl ed estetica minimalista, infatti, sembra proprio che l’anno che da poco cominciato vedrà il ritorno del trucco massimalista, caratterizzato da tanto colore e linee grafiche importanti. Come quelle esibite da Chappell Roan, che per la cerimonia dei Grammy ha fatto un cambio d’abito e di make-up.

Sono bastati 15 minuti per rivisitarne il glam. «Con pochissimo tempo a disposizione, è stato scelto uno smokey eye lavanda dai toni freddi e leggermente scintillante, perfetto per accompagnare l’abito che sembrava fluttuare», ha raccontato Andrew Dahling, che si è affidato all’ombretto liquido Dazzleshadow nelle shades Not Afraid to Sparkle, Champagne Trail e Beaming Brighter; a Dazzleshadow Eye Shadow Sticks Haku Haze e Black Ice; all’eyeliner Eye Kohl Feline e agli ombretti Scene, Stars ‘N’ Rockets, Cobalt, Omega, Carbon.