di
Viviana Mazza, inviata a Washington
Tajani a Washington: «Investiremo di più». Gli Usa vogliono chiudere un memorandum d’intesa con l’Ue entro 30 giorni
Washington L’amministrazione Trump ha lanciato un raro appello al multilateralismo, per ridurre la dipendenza dal monopolio cinese sui minerali critici. E l’Italia si sta posizionando come un attore importante in questa coalizione che è una priorità per Trump e la cui urgenza è diventata evidente quando lo scorso aprile la Cina ha risposto ai dazi Usa imponendo restrizioni alle esportazioni di minerali critici.
Riserve strategiche
Gli Stati Uniti propongono un accordo plurilaterale sui minerali critici basato sulla creazione di un’area di libro scambio, con dazi comuni nei confronti dei Paesi non partecipanti e con un possibile prezzo minimo per i minerali (per evitare il dumping cinese), sviluppando anche il riciclo (tema di grande interesse per l’Italia).
Trump nei giorni scorsi ha annunciato il Project Vault, iniziativa da 12 miliardi di dollari per creare una riserva strategica di minerali critici. Ma al summit sui minerali critici che ieri ha riunito al dipartimento di Stato i rappresentanti di 55 Paesi, il segretario di Stato Marco Rubio ha detto che «questa è una sfida globale che richiede cooperazione globale».
Multilateralismo
Il vicepresidente J.D Vance, che si presenta come campione della classe operaia Usa, ha detto che gli accordi porteranno impieghi ben pagati in America, ma anche che «abbiamo bisogno che i nostri amici e alleati ne siano parte».
Dopo le tensioni transatlantiche sulla Groenlandia, il governo italiano vede questa come l’occasione per rilanciare l’importanza del multilateralismo. «Gli americani in questo caso hanno voluto dare un segnale di grande apertura e voglia di collaborare e noi l’abbiamo colto subito», ha detto il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, unico rappresentante europeo a parlare nella sessione di apertura. «E’ un segnale nella direzione di una volontà di cooperazione internazionale, certamente l’incontro di oggi non è una operazione isolazionista». Sui minerali critici l’Italia punta anche a sviluppare la collaborazione con l’Africa e, insieme alla Germania, ha presentato un testo di indirizzo politico alla Commissione europea che sottolinea l’opportunità di una stretta collaborazione tra Bruxelles e Washington, partner affini (G7+) e altri. Intanto il Parlamento europeo ha annunciato la ripresa dell’esame dell’accordo commerciale con gli Usa dopo il passo indietro di Trump sulla Groenlandia.
Coordinamento
L’iniziativa di Trump è un rebranding con il nuovo nome Forge Initiative della Mineral Security Partnership di Biden che includeva una ventina di Paesi e alla fine si era aperta ad altre aree, inclusa la Groenlandia. Ora l’obiettivo è coprire due terzi delle economie globali. Gli Usa vogliono chiudere un memorandum d’intesa con l’Ue entro 30 giorni sulle catene di approvvigionamento e hanno annunciato una partnership a tre con Ue e Giappone, che includerà il coordinamento sui prezzi.
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5 febbraio 2026
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