Risultato a sorpresa nel derby azzurro: il n.2 del seeding battuto 6-2 6-3. Il pesarese affronterà lo statunitense Damm nei quarti

Pellegrino Dell’Anno

5 febbraio – 17:50 – MILANO

Quattro volte contro a livello Atp, quattro volte lo stesso risultato. Luca Nardi batte di nuovo il collega e amico Flavio Cobolli, seconda testa di serie all’Atp 250 di Montpellier, con il punteggio di 6-2 6-3. Una prestazione tanto appariscente del pesarese, in controllo del match con il suo gioco brillante, pulito, dall’inizio alla fine, quanto sottotono del romano. Che continua ad avere difficoltà in questo inizio di 2026, con la terza sconfitta su quattro match disputati. Un’ora e quattordici minuti la durata di un incontro a senso unico, che ha premiato l’iniziativa e l’attitudine ai campi rapidi di Nardi, che dal canto suo può sorridere, tornando a vincere due partite di fila a livello Atp per la prima volta dallo scorso agosto a Cincinnati. E con questa vittoria, ottenuta anche grazie al 74% dei punti vinti al servizio, ritrova virtualmente la top 100 al n.97. 

che inizio—  

Nardi parte subito forte, mettendo in mostra il suo miglior tennis, che tanto aveva incantato negli anni da giovane promessa, prefigurando grandi imprese per la sua carriera. Soprattutto dal lato del rovescio mette in netta difficoltà Cobolli, che si trova di solito a suo agio da sinistra. Arriva così il break, nel quinto game: Luca prima domina lo scambio da fondo, comandando con il dritto, poi conclude aggredendo il punto a rete, minando le certezze di Flavio. Che, anche con qualche errore di troppo (undici non forzati solo nel primo parziale) si arrende con il punteggio di 6-2 dopo 28 minuti, perdendo il quarto set di fila contro l’amico marchigiano. Che invece mette a segno quattro vincenti, tre di dritto, colpo naturale e messo in campo con fluidità e velocità eccellenti. 

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la zampata—  

Nel secondo set è ancora Nardi a tenere in mano il gioco, tagliando il campo e andando anche a rete per chiudere al volo. In questo caso però, anche concedendo qualcosa in più, trova una maggiore opposizione di Cobolli, che cresce con il passare dei game: meno errori e più qualità nello scambio. È il romano a servire per primo, e ad annullare palle break. Anche lui però, sfruttando una prima leggermente più ballerina di Nardi, riesce ad avere le sue chance in risposta: due in totale, ma nessuna che si trasformi poi in un break. E così Luca azzanna nel settimo game, portandosi 4-3 e servizio anche grazie a un paio di giocate da rivedere del n.20 al mondo, mai del tutto in partita. Sensazioni confermate poco dopo, con il doppio break per Nardi che vale il match, generato da un ennesimo errore nello scambio di Cobolli. Per il classe 2003 arriva così la terza vittoria in carriera (dopo Djokovic ad Indian Wells 2024 e Mensik a Cincinnati 2025) contro un top 20. Ai quarti di finale, raggiunti per la seconda volta nel circuito principale dopo Dubai 2025, affronterà l’americano Martin Damm.