Amazon lancia in Italia la nuova generazione di Smart Tv della linea Fire Tv, con tre segmenti di prodotto e una strategia chiara: entrare direttamente nel mercato degli schermi domestici spingendo sull’integrazione tra hardware, piattaforma di streaming, assistente vocale e servizi commerciali. L’operazione riguarda la serie Fire Tv Omni QLED di seconda generazione e i modelli Fire Tv Serie 2 e Serie 4 aggiornati, disponibili con prezzi promozionali di lancio che abbassano sensibilmente la soglia d’ingresso.
La promozione di lancio è valida fino al 10 febbraio e restituisce un senso compiuto a prodotti che sono certamente caratterizzati da un ottimo rapporto qualità/prezzo, ma che con le cifre richieste di listino potrebbero soffrire la concorrenza di aziende come TCL e Hisense.
La serie con i pannelli QLED
In alto la Omni QLED, proposta tra 50 e 65 pollici, con maggiore luminosità del display, più zone di local dimming e un processore più veloce rispetto alla generazione precedente. In mezzo la Serie 4 con risoluzione 4K. In basso la Serie 2, limitata all’HD ma con prezzo molto più accessibile. Tutti i modelli condividono però lo stesso sistema operativo Fire TV e le stesse funzioni di base legate ad Alexa e ai servizi Amazon. Ed è qui che emerge la strategia industriale del gigante di Seattle. L’hardware serve soprattutto a diffondere la piattaforma. Più televisori Fire Tv entrano nelle case, maggiore diventa il traffico verso contenuti, pubblicità, abbonamenti e acquisti digitali. Il margine non è necessariamente nello schermo venduto oggi, ma nella relazione che continua dopo l’acquisto.
La serie Omni QLED introduce le funzioni più avanzate: regolazione automatica dei colori in base alla luce della stanza, accensione quando qualcuno entra nell’ambiente, spegnimento quando lo spazio è vuoto, visualizzazione di opere digitali o fotografie come elemento d’arredo. Tutte caratteristiche già viste nel settore, ma qui integrate in modo nativo con l’assistente vocale Alexa e con l’interfaccia Fire TV.
Il risultato è un televisore che non si limita a riprodurre contenuti.
Ascolta comandi vocali, suggerisce cosa guardare, resta collegato all’account personale. Diventa un nodo della casa connessa, non più un dispositivo isolato. Anche i modelli più economici ricevono parte di questa intelligenza software, inclusa la tecnologia OmniSense e funzioni pratiche come l’intensificazione dei dialoghi, pensata per migliorare la comprensione dell’audio domestico senza aumentare il rumore di fondo.
Il lancio italiano è accompagnato da sconti marcati: la Omni QLED parte da meno di 500 euro, la Serie 4 da circa 300 e la Serie 2 scende sotto i 200 euro nelle versioni base. Riduzioni significative rispetto ai prezzi di listino, valide nella fase iniziale di vendita. Questa politica ricalca quella già vista con Kindle, Echo e altri dispositivi Amazon.
La concorrenza cinese
Il contesto non è semplice. Il mercato delle televisioni in Italia è maturo, dominato da grandi marchi dell’elettronica e caratterizzato da cicli di sostituzione lenti. La differenza, sempre più spesso, non la fa il pannello ma il software: interfaccia, velocità, accesso ai servizi di streaming, senza dimenticare ovviamente il prezzo.
Pensiamo a un prodotto come il TCL 32SF560, una Smart Tv da 32 pollici con pannello Full-HD, che riesce peraltro a essere più economica della Fire Tv Serie 2, anche rispetto al prezzo di quest’ultima in promozione.
Discorso analogo per l’Hisense Smart Tv 65E63QT. Una Smart Tv da 65 pollici con risoluzione 4K, acquistabile a poco più di 400 euro (contro i 529,99 euro della Fire TV Omni QLED da 65 pollici in promozione).
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5 febbraio 2026 ( modifica il 5 febbraio 2026 | 13:51)
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