Il senior advisor dei Friedkin intervistato da Sky Sport: “Stiamo costruendo, non chiediamo la Champions ma vogliamo arrivare più in alto possibile. Siamo contenti di quello che sta facendo il tecnico”


Francesco Balzani

Collaboratore

5 febbraio – 18:06 – MILANO

Il probabile ritorno di Francesco Totti, il rapporto tra Gasperini e Massara, il mercato. E non solo. Claudio Ranieri ha preso la parola dopo mesi di silenzio. E quelle del senior advisor romanista, ai microfoni di Sky Sport, sono dichiarazioni importanti per ristabilire serenità in una Trigoria che ha visto negli ultimi giorni qualche divisione di troppo. Ranieri ha parlato sinceramente e non ha smentito le ultime frizioni. Evidenziate dalle parole di Gasperini dopo la partita con l’Udinese. “La voglia è quella di andare il più in alto possibile. Lo sappiamo ma sappiamo anche che stiamo costruendo – avvisa Ranieri -.  Non stiamo chiedendo di andare in Champions, abbiamo un programma di tre anni e la società ha chiesto un gruppo di 15 giocatori più dei giovani. È questo il percorso, magari da fare prima possibile ma subito non è facile. Siamo contenti di quello che sta facendo Gasperini”.

MASSARA E GASP—  

Dall’altra parte c’è Massara. “Hanno due caratteristi diversi, Gasperini martella tutti e martellerebbe anche Dio. Arriva la mattina e batte i pugni e dice ‘voglio questo’. Massara è una persona riflessiva e calma e cerca di fare il suo lavoro. Massara è la società, sente il mister e quello che può fare con i Friedkin. Io sto nel mezzo”, ammette Sir Claudio. Che in estate aveva proprio suggerito il nome di Gasperini: “C’è stata una scelta e ho detto la mia. Poi i Friedkin hanno scelto Gian Piero. Siamo felici di come gioca la squadra e del suo lavoro.  Ad inizio campionato ho detto che avremmo passato due mercati difficili e non mi aspettavo tutti questi arrivi, Gasp è bravo. Voleva Malen  e Zaragoza e li ha presi. Vaz è un acquisto voluto, tutti stanno acquistando giocatori giovani ma non ai 20 milioni come noi, ma a 50/60 milioni. E non puoi competere con Chelsea e Liverpool, speriamo di centrare questi ragazzi”.

LE AMBIZIONI DEI FRIEDKIN—  

Di certo le ambizioni della Roma restano alte, come ribadisce Ranieri: “Il nuovo stadio fa capire quanto i Friedkin sono coinvolti. La richiesta al tecnico è di arrivare in Champions e starci poi ci sarà l’anno nel quale riusciremo a vincere lo scudetto. Non si può dire al mister che dobbiamo andare in Champions, stiamo crescendo ma non parlo di classifica, parlo di numero di giocatori che Gasperini ritiene adatti al suo blocco. Lui ne vuole 15/16, questo è l’obiettivo nei prossimi tre anni. Non tutto si può fare subito, siamo uniti in questo. Quando Gasperini parla non dice una virgola fuori posto. Sono sempre d’accordo con lui e lo dico ai Friedkin, ha una grande visione ma ce lo dirà il tempo”.

RINNOVI—  

Infine l’ex tecnico si concentra sui nuovi acquisti e sui rinnovi: “Malen è un nazionale olandese, Zaragoza ci mancava. Malen sa giocare come punto di riferimento, sa tirare in porta dopo un uno-due anche nelle situazioni più difficili, anche con l’Udinese lo ha fatto. Zaragoza dovrà capire il gioco di Gasperini ma ha la capacità di saltare l’uomo. È uno di quelli che rompe la marcatura. Rinnovi di Dybala e Pellegrini? Per la sopravvivenza del club dobbiamo abbassare il monte ingaggi. Non è che la società non vuole rinnovare il contratto. In base a quello che ci dirà il campo, se ci si viene incontro bene oppure ci si saluta”.

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IL RITORNO DI TOTTI—  

Nel corso dell’intervista la notizia bomba, già rivelata in mattinata- è stata ovviamente quella legata al possibile ritorno di Totti. “I Friedkin ci stanno pensando, e mi auguro che Francesco possa essere davvero utile alla Roma, perché lui è una parte della Roma”, ha detto Ranieri. Da tempo è in corso un dialogo tra Totti e il club giallorosso, al vaglio c’è ovviamente l’eventuale ruolo che l’ex capitano avrebbe a Trigoria, al momento il vero nodo della questione. I contatti sono avviati anche grazie alla presenza e la mediazione dello stesso Ranieri che ha permesso a questa ipotesi di cominciare a prendere corpo. Indizio importante è stato il ritorno allo stadio Olimpico di Totti dopo due anni in occasione della partita vinta con lo Stoccarda. L’eventuale ruolo ritagliato per lui potrebbe essere quello di una figura operativa, come Paolo Maldini al Milan proprio quando c’era Massara.