È accaduto mercoledì: disagio rientrato in breve tempo. In campo non c’era l’Italia, poi partita con il piede giusto grazie a un 8-4 sulla Corea del Sud
Inizio tutt’altro che «elettrizzante» per le Olimpiadi di Milano-Cortina. Dopo appena quattro minuti dal via del primissimo evento sportivo dei Giochi invernali, ossia la fase a gironi del doppio misto di curling, mercoledì pomeriggio al palaghiaccio di Cortina si è infatti verificato un parziale blackout: spentesi improvvisamente le luci principali, ne sono rimaste in funzione solo alcune secondarie sopra le tribune. Risultato? Una penombra tale da obbligare gli atleti a fermarsi.
Al buio per otto minuti
Gran Bretagna-Norvegia, Canada-Repubblica Ceca, Svezia-Corea del Sud ed Estonia-Svizzera: questi i quattro match in corso al momento del disguido. Sudore freddo da parte degli organizzatori – e non per le temperature prossime allo zero –, ma problema poi risolto nel giro di otto minuti. Le gare hanno così potuto riprendere senza ulteriori intoppi, vedendo per la cronaca le vittorie rispettivamente di Gran Bretagna (8-6), Canada (10-5), Svezia (10-3) e Svizzera (9-7).
Buona la prima per l’Italia
E l’Italia? Rappresentata sul rink dai campioni in carica Stefania Constantini e Amos Mosaner (che sarà anche tra i portabandiera della cerimonia d’apertura), ha avuto la meglio in mattinata sulla Corea del Sud (8-4), mentre alle 19.05 si misurerà con il più temibile Canada. Obiettivo bis a cinque cerchi per la coppia azzurra, determinata a superare ogni ostacolo. Eventuali altri cortocircuiti compresi.
5 febbraio 2026 ( modifica il 5 febbraio 2026 | 16:04)
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