Fabbri richiamato da Abisso alla revisione delle immagini del tocco con la mano di Bremer in opposizione al cross di Ederson dalla fascia sinistra.
Mano fuori sagoma per il brasiliano, un tocco punibile e dunque passibile di sanzione: Fabbri assegna il rigore trasformato da Scamacca, abile a spiazzare Perin e a portare in vantaggio la ‘Dea’.
Proteste di Spalletti che ha modo di discutere dell’episodio a bordocampo col quarto uomo.
“Non è lui (Bremer, n.d.r.) che colpisce il pallone – la frase del tecnico riportata da ‘Mediaset’ – ma il pallone che lo colpisce”.