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Il daytime di Amici appena andato in onda segna uno spartiacque emotivo e strategico nel percorso degli allievi. La produzione mette le carte sul tavolo: i posti disponibili per il serale sono soltanto 12, mentre gli allievi ancora in gara sono 18. Tradotto, un terzo della classe è destinato a fermarsi prima del rush finale. Per questo ogni professore è chiamato a una scelta scomoda ma necessaria, indicare chi, tra i propri allievi, escluderebbe dal serale e spiegarne pubblicamente il motivo. Un esercizio di trasparenza che però, come spesso accade ad Amici, finisce per trasformarsi in una bomba emotiva. A farla esplodere è Anna Pettinelli, con una decisione che lascia i ragazzi senza fiato e mette in discussione il concetto stesso di bravura.
APPROFONDIMENTI
La lettera di Pettinelli
Si parte dalla comunicazione di Anna Pettinelli, affidata a una lettera che Michele legge davanti a tutti. La professoressa indica Elena come esclusa dal serale, spiegando «che è bravissima, ma dovendo fare una scelta sceglierei di portare quelli che hanno fatto un percorso importante e possono fare un ottimo serale continuando a migliorare come hanno fatto finora». Dopo quelle parole cala il silenzio. Sguardi bassi, incredulità diffusa, Elena che sembra non riuscire a decifrare il senso di quella frase. Nella testa dei ragazzi rimbomba un solo numero, 12. Solo 12 al serale. Loro sono 18 e ora la matematica fa paura. Cinque minuti dopo l’atmosfera non si alleggerisce, anzi.
Plasma osserva lucidamente la situazione rivolgendosi a Opi e dice «siamo arrivati a un punto del programma in cui si ragiona mors tua vita mea. Per te la scelta della Pettinelli non è una brutta notizia». Una frase che fotografa perfettamente il clima, ogni decisione favorisce qualcuno e ne penalizza un altro. Elena, però, non ci sta e inizia a mettere in discussione la logica della scelta.Lo sfogo di Elena
Elena prende la parola e si chiede «che vuol dire che sono bravissima ma mi escludi dal serale? Sono qui solo da due mesi rispetto agli altri ma non è colpa mia se non sono entrata a settembre. Io credo invece che sì sono entrata da due mesi ma sono al passo se non di più dei miei compagni. Escludermi per colpa del tempo non mi sembra una buona spiegazione». La cantante chiede quindi un confronto diretto con Anna Pettinelli e affonda: «non mi è mai stato dato un problema concreto sul quale lavorare, che me ne faccio di questo bravissima?».
Pettinelli: «Devi essere spendibile»
La risposta della professoressa è articolata ma spiazzante. Anna spiega che al serale contano anche altre dinamiche. «Se guardo ai serali già fatti ti dico che ci sono delle persone che hanno caratteristiche più adatte, con un primo impatto ai giudici esterni che comunicano meglio. Io sono estasiata nel sentirti, ma dovendo scegliere faccio il tuo nome, anche perché Gard non si discute. Opi rispetto a te ha delle caratteristiche di popolarità più ampia». Elena incalza «quindi mi sta dicendo che funziono meno?». La replica è netta: «devi trovare una strada più spendibile, più commerciale». La Pettinelli prova a ribaltare la prospettiva: «Se porto te, Opi non me lo chiederebbe?». Elena taglia corto: «Non sono qui per parlare di Opi». La prof prova a chiudere: «Combatti, c’è tempo», ma la cantante è irremovibile: «Ho bisogno di qualcosa di concreto». La risposta finale è forse la più controversa: «Le tue caratteristiche sono più a lento rilascio, le loro più durative delle tue, con un linguaggio più diretto». Elena conclude: «ho capito le sue ragioni ma non sono d’accordo». Anna Pettinelli mette il punto finale «il mio orecchio è allenato a cercare cose che incontrano più pubblico».
La lite tra Elena e Opi
Al rientro in gradinata la tensione esplode. Tra Elena e Opi nasce un acceso confronto, lui non apprezza il tono usato nei suoi confronti e lei gli rimprovera un silenzio che, seppur comprensibile, le sembra poco coerente con le battaglie portate avanti fino a quel momento. Opi si difende dicendo di non essersi schierato, mentre Angie sottolinea: «certo che la Pettinelli cambia spesso idea eh». Riccardo rincara ricordando un precedente, «quando qualche mese fa la sua prof votò a favore dell’eliminazione di Opi, mentre Zerbi e Cuccarini votarono sì. Assurdo, io avrei chiesto di cambiare professore. Non bisogna dimenticarsele ste cose. Uno sgambetto clamoroso». Opi però chiude: «però adesso mi porta al serale, sono d’accordo con lei».
Le altre scelte: Cuccarini e Zerbi
Anche Lorella Cuccarini indica il suo nome. Tra i suoi allievi escluderebbe Lorenzo: «Premetto che per me merita il serale, ma se dovessi scegliere direi Lorenzo, perché è arrivato per ultimo e ha avuto meno tempo per spiccare il volo. Lui stesso si mette in discussione e sa di poter dare di più e anche io sto aspettando che si sblocchi definitivamente». Il cantante reagisce con onestà. «Mi rode, mi dà sconforto, ero lì lì dallo sbloccarmi e questa lettera mi destabilizza, ma forse è anche un motore per spingere di più». Rudy Zerbi, invece, escluderebbe Valentina. «Il mio approccio è orientato anche verso quello che potreste essere fuori da qui, nel vostro percorso discografico. Escluderei Valentina perché è quella che non mi fa avere una visione chiara. Sicuramente è un talento, ma si esprime in modo confuso, anche nei suoi dubbi sul fare questo lavoro». La cantante accoglie la critica: «mi fa stare male ma come dargli torto, ho più un’identità estetica che musicale. Ho delle reference che mi piacciono ma non so ancora trasformarle in qualcosa di mio. La visione discografica ce l’ho solo nella mia testa e per trovare un’identità serve tempo».