di
Francesca Bonazzoli
Tra gli oltre cento invitati all’evento con il presidente Sergio Mattarella ci sono Filippo del Belgio, Suthida Tidjai della Thailandia, il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier. Qui il viceré Eugenio di Beauharnais diede la festa per l’incoronazione di Napoleone a re d’Italia
Regine, re, capi di Stato e di Governo. Sono centoventi gli ospiti che oggi alle 17.30 saranno accolti dal presidente Sergio Mattarella per un cocktail di benvenuto nell’appartamento di parata del Palazzo Reale di Milano.
Da un mese una squadra di cinquanta allievi della Scuola di restauro di Botticino, capitanata dai loro docenti, ha tirato a lucido la reggia. Ha ripristinato le dorature di specchi e cornici, massaggiato con la cera i preziosi intarsi dell’ebanista Maggiolini, spolverato arazzi, ritoccato stucchi e intonaci. Lo scenario è lo stesso che nel 1805 ha accolto il ricevimento offerto dal viceré Eugenio di Beauharnais per festeggiare l’incoronazione di Napoleone a re d’Italia nel vicino Duomo con la corona ferrea.
Anche oggi fra gli invitati ci sono molte teste coronate: la principessa Anna, sorella del re Carlo d’Inghilterra, Alberto di Monaco, Faisal Bin Al Hussein, principe del regno di Giordania, la principessa Amalia e il re Guglielmo Alessandro del regno dei Paesi Bassi, il re dei Belgi Filippo e quello di Svezia Carl Gustaf con la principessa Victoria, la regina consorte di Thailandia Suthida Tidjai. E poi Sheikh Joaan Bin Hamad Al Thani, fratello dell’emiro del Qatar, il presidente della Repubblica della Germania Frank-Walter Steinmeier, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola. Tutti attraversano il cortile del Palazzo tra due picchetti rappresentativi delle nostre forze armate. Salgono poi lo scalone d’onore dove sono schierati i corazzieri e infine arrivano nella Grande anticamera.

Da qui sono guidati verso le sale a sinistra dove si sviluppa l’appartamento di parata, il cosiddetto Museo del Palazzo Reale inserito nel circuito delle regge d’Europa, delle città napoleoniche e nell’Association des Résidences Royales Européennes.
Gli ospiti attraverseranno poi le Sale degli Arazzi e nella terza ci sarà ad attenderli il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che qui accoglierà a uno a uno sovrani, capi di Stato e di Governo con la figlia Laura.
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Il cocktail di benvenuto inizia alle 17 ed è servito a partire dalla sala della Rotonda (dove attualmente è collocato il trono di Napoleone utilizzato anche da Ferdinando d’Austria, re del Lombardo Veneto).
Nelle stanze successive, ossia la Sala del trono, la Sala delle udienze solenni e la Sala del Balcone, tutte attualmente senza arredi, sono esposte in via eccezionale alcune opere del Novecento italiano trasferite dall’attiguo Museo del Novecento che occupa l’Arengario. In particolare sono state scelte tele di Morandi, Boccioni, Balla, Carrà, Castellani, Funi e anche due grandi quadri dipinti da Carla Accardi, come omaggio a Laura Mattarella che ama questa artista femminista protagonista dell’Astrattismo.
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6 febbraio 2026 ( modifica il 6 febbraio 2026 | 08:56)
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