L’arte mette tutti d’accordo. In questo caso ci ha pensato lo scultore Loreno Sguanci con le sue opere donate all’amministrazione e che da ieri sono esposte in municipio. Un “muro” di persone ieri alle 18 nel salone d’entrata del palazzo comunale in piazza del Popolo. E si sono visti politici di tutti i colori, perché oltre a quelli della maggioranza, c’erano anche esponenti della minoranza. Soprattutto erano presenti appassionati dell’arte scultorea di Sguanci, un artista che ha scelto il legno come materiale per la sua ricerca artistica. Comune pieno come un uovo con il sindaco Andrea Biancani che si è fatto anche un palchetto sull’entrata – accanto aveva la vedova di Sguanci con i figli –, per illustrare questa iniziativa che va ad arricchire quel percorso visivo che molti cittadini hanno tutti i giorni quando frequentano gli uffici.

Perché le sculture di Loreno Sguanci sono state collocate sia sull’androne d’entrata che lungo il corridoio che corre tra gli uffici del sindaco, la sala consiliare e la sala Rossa. In totale sono state esposte 12 opere dei 30 lavori che l’artista ha donato alla città. Lavori che vanno dagli anni Sessanta fino ad arrivare al duemila.

La famiglia Sguanci ha sottolineato il valore pubblico dell’iniziativa: ““Sculture in Comune” è il titolo scelto per evidenziare il desiderio di partecipazione attiva alla vita della città che ha sempre contraddistinto Loreno. La città era per lui un luogo vivo e in divenire, in cui coltivare bellezza, relazioni e responsabilità artistica. Le opere esposte raccontano questo lungo percorso di ricerca e il dialogo costante tra l’opera, l’uomo e lo spazio della quotidianità. Per questo la mostra è aperta a tutti, senza barriere, come occasione inclusiva per vivere la bellezza”.

Molto emozionata la moglie dell’artista Luciana che ha ringraziato il sindaco Biancani, per aver fortemente voluto che la mostra fosse fruibile all’interno del municipio. Accanto a lei i figli Luca, Mariastella e Lucia che hanno lavorato in questi anni affinché le opere del padre fossero pienamente visitabili.

Loreno Sguanci ha rappresentato una parte importante della vita culturale della città e la sua opera più conosciuta è ‘Porta a mare’ che è stata collocata in fondo a viale Marconi. Un’opera che è ormai diventata un simbolo, assieme alla palla di Pomodoro, della zona mare e di viale Trieste. “Un momento bellissimo ed emozionante che dà finalmente spazio alle opere di Loreno Sguanci in un luogo a lui caro – il municipio –, che ne ha visto la crescita professionale ma anche l’impegno a servizio della comunità. Un uomo, un artista, che ancora oggi è ricordato con affetto da tanti, e la grande partecipazione durante l’inaugurazione ne è la prova tangibile”, ha detto il sindaco Andrea Biancani, che aveva al fianco l’assessore alla Cultura Daniele Vimini, alla presentazione di questa esposizione. Che di fatto sarà permanente perché le opere dell’artista, per essere spostate, dovrebbero trovare una nuova collocazione e quindi nuovi spazi espostivi.

m.g.