Tra balere, orchestre e spettacoli: arriva in streaming ‘La moda del liscio’, il documentario di Alessandra Stefani, che ricostruisce con memorie e interviste l’epoca delle grandi serate di ballo e divertimento, tra le locande dell’Emilia-Romagna e non solo. Il docufilm è disponibile da lunedì 9 febbraio su OpenDDB (tutte le informazioni sono sul sito: https://openddb.it/film/la-moda-del-liscio/).

Dalle balere a Sanremo: così il liscio romagnolo rinasce con la Gen Z

‘La moda del liscio’ racconta una storia composita, articolata su grandi temi – il maestro di ballo, gli orchestrali, la cantante, il gestore di locali, le Tv, i sopravvissuti – che costituiscono l’epica del liscio, la sua drammaturgia antieroica, la sua estetica velleitaria e kitsch. È una storia corale, popolata di grandi figure (come quella di Raoul Casadei) ma soprattutto di orchestre, perché il liscio non è un genere da solisti. E non si è mai parlato, a proposito del liscio, di “concerti”, ma sempre e soltanto di “spettacoli”, anche questi corali, ciascuno con le sue dinamiche di genere e i suoi costumi in cui si cita sempre l’America.

Questo documentario, attraverso repertori e interviste, con un’attenzione rivolta verso la dimensione privata di quelli che furono i protagonisti, vuole ricostruire non una storia ma un sistema di ricordi, un memoriale intimo e allo stesso tempo pubblico di un paese che è stato felice.