Se per lustrarsi gli occhi a Rétromobile, la rassegna parigina di auto storiche e da collezione, bastava passeggiare tra gli stand delle case d’aste, dove supercar da sogno la facevano da padrone (la sola Gooding Christie’s, partner ufficiale, proponeva su 86 lotti totali ben 16 Ferrari, tra i quali una 250 GT Passo corto del 1960 e una 288 Gto del 1984 con 1.500 km all’attivo), bastava spostarsi di poco per imbattersi nell’esposizione di vetture molto più accessibili: 1.500 metri quadrati erano infatti consacrati alla vendita di oltre 100 esemplari accomunati da un prezzo inferiore a 30 mila euro. Auto un po’ di tutti i generi, forse meno attraenti di quelle che si possono trovare in analoghe rassegne italiane, sovente di produzione francese (con “pezzi” inusuali dalle nostre parti, come Renault Fuego Turbo o Twingo Lecoq e Peugeot 203), ma non solamente. Tra le varie Bmw, Mercedes 190 e SL o Jaguar Xjs offerte, spiccavano alcuni esemplari rari perché di serie speciali, riservate al mercato transalpino, o perché meno facilmente reperibili sul nostro mercato. Curiosità qui selezionate da Gazzetta Motori.