Presentati i nuovi allestimenti LAB e MAX per la Myli, disponibile sia in versione elettrica che diesel


Microcar, un fenomeno inarrestabile. Non solo Ami e Topolino, ecco le novità di Ligier

Look aggressivo, tutto nero, per la Ligier Myli LAB

Che le microcar siano un fenomeno con il quale si deve ormai fare i conti – e i Costruttori se ne sono accorti benissimo – non è una novità e ve ne avevamo già parlato qui. Un mercato molto vispo, con tante proposte, per tutte le esigenze e tutti i prezzi, con motori termici ed elettrici e look che vanno dallo sportivo al retro, ma sempre con l’insostituibile caratteristica di massima praticità e facilità di parcheggio nelle grandi città dove ormai dominano i centri storici.



















































Punta sul look aggressivo e sulla personalizzazione

Ligier, uno dei costruttori storici del settore, già presente sul mercato italiano da più di 25 anni, ha recentemente presentato due nuovi allestimenti per la Myli che, insieme alla JS50, è uno dei modelli più di successo del marchio francese. La versione LAB si presenta con un look “total black” che comprende vetri posteriori oscurati, calandra con un’inedita finitura opaca, così come i loghi e i copri-cerchi “carbon-look”, eventualmente sostituibili con quelli in lega da 16”, sempre di color nero opaco, disponibili in opzione a 599 euro. A bordo tutto è pensato per migliorare la connettività, dal tablet touch con Apple CarPlay e Android Auto al supporto integrato per lo smartphone, inoltre, con “Ligier Studio” si può personalizzare il look con grafiche ed adesivi ordinabili online. La versione diesel, disponibile a breve, costa 12.849 euro mentre quella elettrica – in arrivo a primavera – costa 11.249 euro, che salgono a 13.999 per la versione L7e, ovvero della categoria quadricicli pesanti, che raggiunge i 75 km/h e può essere guidata dai 16 anni.

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La MAX ha il super baule da record per le microcar

L’allestimento MAX punta invece sulla praticità, grazie al sistema FLEX-IT di serie che prevede il sedile passeggero completamente abbattibile, cosa che permette uno spazio di carico da record per la categoria, sia come volume che come lunghezza, ospitando senza problemi oggetti lunghi fino a 1,5 metri. La dotazione prevede cerchi in lega da 14”, vetri elettrici, impianto audio con collegamento Bluetooth e nessun sovrapprezzo per le tre colorazioni disponibili (Rosso Toledo, Grigio Grafite, Bianco Ghiaccio). I prezzi partono da 13.499,00 per la versione elettrica da 6 kWh che si può guidare a partire dai 14 anni – in arrivo entro l’estate – mentre la diesel Revo D+ costa 14.499 euro e sarà disponibile da febbraio. Anche per la MAX esiste la versione elettrica L7e con batteria da 11 kWh e 75 km/h di velocità massima che costa 15.999 euro.

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Termiche ed elettriche per accontentare tutti

La scelta del costruttore francese di mantenere a listino contemporaneamente motori termici ed elettrici, quando la concorrenza sembra puntare decisamente solo sulle batterie, nasce non solo dal voler rispondere alle diverse esigenze della clientela, ma anche dalla disponibilità di un motore, il REVO D+ non solo più potente e brillante ma anche più ecologico ed economico. Le emissioni di NOx sono state ridotte di 16 volte e bastano solo 3 litri per percorrere 100 km. Nonostante i prezzi impegnativi, Antonello Curcuruto, Amministratore Delegato di Ligier Group Italia si dimostra fiducioso: «Proporre un listino così competitivo è una mossa strategica: ridefinisce gli standard del settore e consolida la nostra leadership rendendo la mobilità evoluta davvero accessibile».

8 febbraio 2026 ( modifica il 8 febbraio 2026 | 09:30)