E’ una grande Urania quella che all’Allianz Cloud controlla e supera Cividale, 90-80 per la terza vittoria consecutiva e per un tassello pesante verso la corsa salvezza. Milano prende margine nel secondo quarto, gioca di squadra e con l’11/23 dall’arco difende il successo numero 10 in stagione, chiudendo con 5 uomini in doppia cifra. La Gesteco non riesce a riaprire la partita, deve fare a meno di Mastellari ed incassa così la nona sconfitta stagionale ed un passo falso esterno.
Freeman con il piazzato e Morse ai liberi sbloccano il punteggio, Gentile stoppa e dopo i canestri di Redivo (x2) e Costi (schiacciata) arriva il timeout di coach Cardani, 8-2 ospite e padroni di casa ancora a secco dal campo dopo oltre tre minuti di gioco. Lupusor segna, Morse lotta completando il 2+1 e dall’angolo il moldavo firma il sorpasso, 8-0 di parziale chiuso dall’appoggio comodo di Berti. Sabatini arriva forte al ferro, Marangon sorprende da lontano con Redivo che si accoda ma la reazione è puntuale dall’altra parte, con Morse uomo di riferimento sul parquet. La bella circolazione di palla libera prima la tripla frontale di capitan Amato e successivamente i due punti dell’appena entrato Morgillo, Sabatini risponde all’ex Cesana ma in contropiede Marangon mostra tutta la sua esplosività, schiacciando per il 21-23 di fine primo quarto, con Berti a non approfittare di un fallo antisportivo fischiato a D’Almeida.
Taylor è preciso con il suo giro in lunetta (3/3), Cavallero prende bene posizione in area completando il gioco da tre punti ma Freeman e Costi ripristinano la parità, a quota 27 con Milano che non riesce a sfruttare a dovere le seconde occasioni guadagnate a rimbalzo. Il lungo americano non sbaglia da sotto dopo un momento di confusione generale, Redivo buca la prima linea difensiva con la penetrazione ed entrambe le squadre sono già in bonus, metà secondo periodo in archivio. Cesana e Rota si rendono utili in attacco, Gentile si sblocca con 5 punti in fila e grazie alle bombe di Sabatini, Amato ed addirittura D’Almeida la Wegreenit resta avanti, nonostante le doppie cifre avversarie di Redivo e Freeman: 47-41 all’intervallo.
Rota al terzo tentativo colpisce dall’arco, Ferrari sfonda raggiungendo subito quota 4 falli e con i tiri liberi la squadra di Pillastrini torna ad un possesso di distanza, ricacciata indietro dalla tripla dell’ottimo Sabatini. Morse ruba ma Milano non concretizza, Berti guadagna la lunetta e con Freeman da sotto è 50-49 il punteggio, minuto 24 all’Allianz Cloud. Dai 6.75 Lupusor non perdona con due bombe consecutive, Morse e Sabatini contribuiscono alla causa e così gli uomini di Cardani prendono margine, +9 con Milano che però spreca i liberi dei tecnici fischiati a Redivo e Rota. Cesana costruisce con l’arresto e tiro, con il pressing difensivo arriva il recupero ma Taylor inventa in emergenza, con Gesteco a racimolare punti in lunetta e a rimbalzo d’attacco per restare in scia. Gentile si prende le responsabilità degli ultimi possessi, con 4 punti in rapida successione fissa il 68-57 di fine terzo periodo.
Berti sfrutta la velocità di piedi e le lunghe leve vicino al ferro, Taylor il talento dalla lunga distanza ma Cividale è viva, Costi da tre ad alimentare le speranze di rimonta. Gentile schiaccia dopo il recupero, l’Urania è già in bonus dopo appena tre minuti e torna a vedersi in attacco anche Redivo, 75-68 con il suo canestro. Amato colpisce da lontano, Morse corre bene il campo ed è reattivo sotto canestro ma due triple di Rota convincono Cardani a richiamare i ragazzi in panchina, due possessi pieni di vantaggio da difendere. Il capitano milanese pesca un’altra bomba, Taylor scrive +12 ma il solito Freeman regge il colpo, con la solita correzione nei pressi del ferro (doppia-doppia) che porta la sfida nell’ultimo minuto di gioco. Berti trova due punti dopo una quasi palla persa, Morse guadagna un ottimo giro in lunetta con 35 secondi da giocare e così i padroni di casa possono amministrare, conquistando e festeggiando un preziosissimo e meritato successo: 90-80 il finale all’Allianz Cloud!
Milano: Taylor 21 con 4 assist, Gentile 11+8+5, Amato 9 con 5 assist, Lupusor 11, D’Almeida 3, Morse 13+11, Cavallero 6, Morgillo 2, Sabatini 14+5+5
Cividale: Redivo 17+5+7, Ferrari, Mastellari, Rota 11 con 5 assist, Costi 7+5, Marangon 8+5, Berti 10, Freeman 19+12, Cesana 8