La coppia era ospite a un evento di Omega. Il trucco per dribblare i paparazzi e poi il rituale portafortuna caro ai milanesi

Anche i vip hanno bisogno di un pizzico di fortuna e a Milano il rito portafortuna per eccellenza è quello del toro in Galleria Vittorio Emanuele. Immaginate quindi la sorpresa dei passanti quando, sabato sera, hanno sorpreso a calpestare il mosaico per il rito scaramantico una delle coppie più glamour al mondo: George Clooney e la moglie Amal Alamuddin. I pochi presenti, milanesi e turisti, hanno incitato la coppia, che stava calpestando gli attributi del toro nel verso sbagliato e loro hanno risposto con sorrisi e ringraziamenti. Al termine un applauso, poi le guardie del corpo li hanno raggiunti. I video dei presenti sono rimbalzati sui social. Tra questi quello girato da una pittrice milanese, Milena Quercioli.  



















































«Erano le 22, io ero diretta all’evento di Omega, per incontrare delle conoscenti che lo avevano organizzato, ma mi sono trovata di fronte a una folla di fan e paparazzi, che attendevano davanti al ristorante di Cracco. Alcune ragazzine mi hanno spiegato che c’era anche una star coreana. Così, mi sono spostata verso la zona di via Silvio Pellico. Dopo pochi istanti ho sentito un boato che urlava “George”! La coppia è uscita ed è andata via» racconta l’artista. In realtà, era una «finta» per distrarre i fotografi che se ne sono andati. «Saran passati dieci minuti e sono arrivati dei van neri. Da uno di questi è uscito George con un amico ed è andato a fare il rito del toro. Eravamo in pochi in quel punto della Galleria e lui passando ha sorriso e ci ha salutati. Poi, è tornato al van a chiamare la moglie e sono tornati al toro, stavolta per fare i giri insieme» aggiunge. «È stata una vera sorpresa, lei era elegantissina, meravigliosa, erano sorridenti e affiatati: una coppia come tante che condivide un momento goliardico insieme. Non hanno detto nulla a noi che eravamo attorno. Alcuni gli dicevano di girare nel senso opposto e loro si sono messi a ridere e l’hanno fatto. Davvero non mi sarei mai aspettata di vedere così da vicino uno dei miei attori preferiti e nella mia città che amo moltissimo». Nella sua arte, Quercioli si ispira alla street art e ai graffiti. Ha esposto anche a Dubai e a Parigi. «Cerco di trasmettere positività, perché mia mamma aveva la Sla  e so cosa vuol dire la sofferenza, ma lei mi ha sempre spronato a cercare il sorriso nel cuore e i colori dell’anima. Il «rituale» portafortuna , in origine, per «funzionare» doveva essere svolto a mezzanotte del 31 dicembre. Col passare dei decenni l’usanza si è sempre più diffusa, soprattutto tra i turisti, e ora il Comune di Milano è costretto periodicamente a restaurare il mosaico, «massacrato» dall’usura costante dei talloni di migliaia di turisti.

8 febbraio 2026 ( modifica il 8 febbraio 2026 | 19:10)