Tra gli ospiti di Domenica In, oggi 8 febbraio 2026, anche Rocìo Muñoz Morales. L’attrice spagnola – che negli ultimi mesi è stata al centro dei gossip per la separazione con il collega Raoul Bova – ha rotto il ghiaccio con una battuta divertente. Poi, invece, la stoccata all’ex compagno, nonché padre delle loro due meravigliose bambine.
Appena entrata, Mara Venier le domanda: “Come stai?”. Allora l’attrice scherza: “Adesso sto bene, con te mi sento fuori pericolo. Prima ero lì avevo la bocca secca, ho bevuto acqua e ora ho una pipì incredibile”. La conduttrice la rassicura: “Se vuoi valla a fare, non fa bene trattenerla”. Poi si fa più seria: “A parte questo momento con me, ci sono state tante cose che non chiederò. Hai detto tutto a Vanity Fair. Hai detto quelle cose per proteggere i vostri figli”.
Rocío Muñoz Morales: “Il mondo mi è caduto addosso. Adesso parlo io”Mara Venier: “Mi è arrivato un messaggio di Raoul Bova”. La reazione dell’attrice
Rocìo sta per rispondere e Venier la interrompe: “Mi ha mandato un messaggio adesso Raoul…”. “Non mi dire che anche tu sei un’altra della lista”, dice l’attrice spagnola in riferimento a presunte amanti di Bova. Poi aggiunge: “Scherzo, scherzo”. Venier coglie la palla al balzo: “Se avessi avuto 20 anni di meno… no, no mi ha chiesto come sto”.
Quindi Rocìo ricorda com’è arrivata in Italia, quando era giovanissima: “Avevo finito l’accademia e iniziavo a fare i provini. Ne arriva uno per un film italiano di Paolo Genovese. Uno era in spagnolo, un altro in italiano e poi è andata bene. Ho incontrato il cast che per me erano tutti sconosciuti. Quell’esperienza è stata bellissima, poi quando è uscito qua hanno cominciato a chiamarmi. Il 22 ottobre 2013, con una grande crisi in Spagna, ho imparato l’italiano e mi sono trasferita in Italia”.
Quindi l’attrice ricorda quando ricoprì il ruolo di co-conduttrice al Festival di Sanremo, accanto a Carlo Conti: “Lì ero una ragazzina, sono passati 11 anni. Sicuramente avevo molta più paura di adesso, ora ne ho di meno. Ora sono pù risolta, lì ero anche più inconsapevole e da una parte per me è stato fondamentale perché me la sono goduta. Lì non ero mamma, Luna è nata dopo. Oggi mi sento con uno zaino alle spalle pieno di responsabilità anche molto belle. Ora sono meno egoista, devo pensare soprattutto alle mie bambine. Poi c’è il lavoro ovviamente”.