Il nuovo fenomeno dello sci italiano racconta il giorno dopo il secondo posto nella discesa olimpica: “Che stanchezza! Però quanti messaggi. Combinata? Ho scelto io Vinatzer”
Riccioli, occhiali super cool e un sorriso che nasconde la stanchezza. Giovanni Franzoni nella zona mista della Stelvio di Bormio, dopo la manche di discesa nella combinata maschile chiusa al primo posto – alle 14 la manche di slalom con Alex Vinatzer che fa coppia con il bresciano – racconta la giornata che ha vissuto all’indomani dello straordinario argento nella discesa maschile di Milano Cortina. “Beh intanto per la combinata siamo messi bene, c’è un livello molto alto ma ho sciato pensando che dovevo fare il massimo per aiutare i miei compagni. Alex è uno che non sente la pressione, gli ho detto di spingere e sciare a mente libera. Ho scelto io Vinatzer, sono molto amico di Kastlunger ma adesso sta facendo fatica in questo momento”.
franzoni, la festa dopo l’argento—
Poi Giovanni racconta il “day after”, le sensazioni dopo l’argento in discesa dietro Von Allmen e davanti a Paris. Franzoni spiega: “Sono stato con la mia famiglia e i miei amici, avevo un po’ di mal di schiena perché dopo tante sollecitazioni mi è venuta una leggera infiammazione ai lombari ma niente di che. Chi mi ha scritto? Beh ho ricevuto tanti messaggi, per esempio da Sinner e Jacobs. Ho un buon rapporto e mi ha fatto molto piacere. Cosa mi ha scritto Jannik? Ah, mi ha scritto che sono stato bravo. Sinceramente per me è un onore avere i suoi complimenti”. In attesa di vedere come finirà la combinata, la testa ora è a superG e gigante, che è stata la disciplina preferita dal bresciano prima di innamorarsi della velocità grazie al tecnico Moritz Micheluzzi. “Le prossime gare? Beh Odermatt in superG andrà a tuono, ci tiene a vincere in quella gara. Io il suo incubo? Ma no, non credo, poi vedremo in gara. E vedremo come andrà in gigante”.