Ravenna, 9 febbraio 2026 – Laura Pausini domenica sera è stata protagonista di un servizio de “Le Iene” (Italia 1) sugli attacchi social. La popstar originaria di Solarolo (in provincia di Ravenna), che affiancherà Carlo Conti per tutte e cinque le serate del Festival di Sanremo dal 24 al 28 febbraio come co-conduttrice, conta 75 milioni di dischi venduti, un Grammy Award, un Golden Globe e svariati altri premi e riconoscimenti. É l’artista italiana più premiata e ascoltata al mondo. Tra le più amate in assoluto, con 5,4 milioni di follower su Instagram, 1,1 milioni su TikTok, 7,8 milioni su Facebook.

Approfondisci:

Il gorgheggio sull’Inno d’Italia e l’accusa di alto tradimento a Mameli: ma cosa ha sbagliato Laura Pausini?Il gorgheggio sull’Inno d’Italia e l’accusa di alto tradimento a Mameli: ma cosa ha sbagliato Laura Pausini?
Laura Pausini nel mirino degli haters

Eppure anche lei è finita nel mirino degli haters e da qualche tempo i leoni da tastiera non perdono occasione per attaccarla. Tanto da spingerla a lasciare i social. Le critiche ad esempio ultimamente sono esplose dopo la sua cover di “Due vite” di Marco Mengoni. L’inviato de Le Iene Stefano Corti l’ha incontrata a caldo, poco dopo l’uscita della sua nuova cover “16 marzo” di Achille Lauro, per capire cosa c’è dietro la scelta e come si regge l’urto dell’odio online. Inoltre, venerdì scorso, alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, ha cantato l’Inno di Mameli, dividendo anche in questo caso il popolo web sulla sua esibizione (anche Morgan l’ha criticata).

Laura Pausini sugli haters: “Non è sano insultare se non piace una canzone. Mia figlia ha il divieto di usare i social”

Approfondisci:

Il gorgheggio sull’Inno d’Italia e l’accusa di alto tradimento a Mameli: ma cosa ha sbagliato Laura Pausini?Il gorgheggio sull’Inno d’Italia e l’accusa di alto tradimento a Mameli: ma cosa ha sbagliato Laura Pausini?

Laura Pausini quest’estate aveva presentato la cover del celebre brano di Gianluca Grignani “La mia storia tra le dita”. Ma in molti non hanno apprezzato, scrivendo ad esempio sui social messaggi come “Gli hai sfasciato la canzone”, “Ti odio per aver massacrato un capolavoro”, “Sta fuori la Pausini, si è montata la testa e ha rovinato una canzone bellissima con le sue urla”. La storia si è ripetuta in queste settimane con la cover di “Due vite” – brano con cui Mengoni ha vinto il Festival di Sanremo nel 2023 – cantata insieme a Julien Lieb. “Apriti cielo”, spiega Corti, citando alcuni attacchi del tipo “Devi licenziare chi ti cura immagine e licenze artistiche”, “Il risultato è agghiacciante”, “Questa è una schifezza”.

La difesa di Fiorello e Vasco Rossi 

A difesa di Pausini, sul suo programma di Rai Radio 2, è sceso in campo Fiorello affermando: “Una cover è un omaggio, un attestato di stima”. Anche Vasco Rossi si è schierato al suo fianco: “Meravigliosa Laura”. A dicembre la cantante ha pubblicato questo post: “Ho deciso di fare un fioretto: eliminare dal mio cellulare tutti i social perché mi stavano creando una dipendenza malata e ho anche deciso di cambiare numero di telefono e di rimanere in contatto per il momento solo coi miei familiari (…). Mi sono spaventata (…). Sono diventati il posto dove si vomita rabbia e odio”. Una “decisione rivoluzionaria”, quella di lasciare i suoi profili, afferma Corti.

Laura Pausini sugli haters: “Non è sano insultare se non piace una canzone. Mia figlia ha il divieto di usare i social”
La collaborazione con Achille Lauro e le critiche

In questi giorni la Pausini ha lanciato un’altra cover, “16 Marzo” di Achille Lauro; l’uscita dell’album “Io canto 2” è accompagnata da questo singolo in cui l’artista romagnola duetta con lo stesso Lauro. I due si ritroveranno al Festival di Sanremo, essendo lui co-conduttore della seconda serata. Anche dopo questa cover, su Instagram, sono fioccati i commenti: “Ma si ostina nel cantare?”, “È così alla frutta che deve rovinare le canzoni degli altri artisti per tirare su due soldi, ed è pure arrogante e maleducata”.

Laura Pausini alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi

Laura Pausini alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi

Laura Pausini: “Ora che ho lasciato i social ho meno panico”

Intervistata da Corti, dopo aver parlato della “strizza” per il palco dell’Ariston, Laura Pausini ha spiegato la decisione di lasciare i social. “Ho seguito un consiglio che mi ha dato qualche mese fa Carlo Conti – ha detto Pausini -. Non ho tolto le mie pagine, questa settimana è uscito il disco, dovrei essere in 37 Paesi, come faccio? Però, se non mi piace una canzone, non mi capita di andare nella pagina a insultare o scrivere ‘non mi piace’. Questa cosa penso non sia per niente sana. Quando sono sul palco non mi sento impaurita, ma quando sono giù dal palco sono molto fragile, è molto facile ferirmi”. Da quando è uscita dai social, l’artista ha detto di sentirsi più tranquilla, “sono meno arrabbiata quando mi sveglio, sento che ho meno panico”.

Il dissing con Grignani: “Non ho fatto niente di male”

Ricorda il momento preciso in cui ha fatto la scelta di lasciare i social: “Venivo da tutto quello che avevo letto su Grignani e non mi spiegavo cosa fosse successo perché fino a quel momento io avevo ricevuto proprio da lui degli apprezzamenti, mi aveva detto che ero la sua “dea”. Pensavo che andasse tutto bene”. E invece Grignani poi aveva rilasciato in un’intervista: “La canzone è stata stravolta a tal punto che la canzone stessa ha perso il suo significato, non potevo stare in silenzio”.

I due artisti si rivedranno per la prima volta pubblicamente a Sanremo; il cantautore sarà ospite di Luché nella quarta serata della kermesse dedicata alle cover con “Falco a metà”. “Io gli ho scritto tanto, ma lui non mi ha ancora risposto – ha aggiunto Pausini -. Non mi sembra di aver fatto niente di male”.

La festa dei 13 anni di Paola e, accanto, Laura Pausini con la figlia piccola in uno scatto postato su Instagram

La festa dei 13 anni di Paola e, accanto, Laura Pausini con la figlia piccola in uno scatto postato su Instagram

“Mia figlia ha il divieto di avere i social”

Ha raccontato poi un aneddoto sul padre: quando non c’erano i social, lui le dava dei compiti e, uno dei questi, era rispondere a dieci lettere al giorno dei fan. Anche allora esistevano gli haters: quando aveva portato a Sanremo “La solitudine” nel 1993, c’era un gruppo che diceva che il Marco della canzone aveva fatto bene ad andarsene. “Ne avevo parlato con la psicologa – afferma -. Non vorrei mai che un ragazzo arrivi a decidere di togliersi la vita perché trova delle cattiverie che lo colpiscono così profondamente. Se posso dare un consiglio è parlarne anche a scuola e con i propri genitori. Mia figlia ha il divieto di avere social però ogni due per tre la becchiamo che li apre. Le ho detto che se non sta sui social, le prendo la macchinetta quando ha 16 anni”. La figlia Paola, intanto, ieri ha compiuto 13 anni e la cantante le ha dedicato un post dolcissimo

La cover de ‘La solitudine’

Infine un appello a chi la segue e ha cercato di difenderla: “Andate a vedervi un film, telefonate a un vostro amico, toccate le persone e, anche se non siete d’accordo, si possono dire delle cose divergenti ma in un modo gentile e pacifico”. Per chiudere, una cover de “La solitudine” preparata da Le Iene sull’uso dei social e cantata dalla stessa artista con Corti.