Il design è stato realizzato dalla società LoveFrom e per l’abitacolo è stato utilizzato un approccio razionale. Prodotta a Maranello, le consegne inizieranno a fine anno
Si chiama Luce la prima Ferrari elettrica della storia. Una scintilla luminosa che per il Cavallino è più di un semplice nuovo modello: «Luce combina l’eredità racing di Ferrari, lo spirito senza tempo delle sue vetture sportive e la realtà in continua evoluzione dei lifestyle contemporanei, testimoniando la nostra continua ambizione a superare le aspettative, immaginare il futuro e osare», fanno sapere da Maranello.
Disegnata dal progettista dell’iPhone
La parte tecnica della supercar elettrica è stata svelata a ottobre dello scorso anno, mentre ora è arrivato il momento di dare uno sguardo agli interni. Per il design di Luce, Ferrari si è avvalsa della collaborazione di LoveFrom, società del progettista britannico Jonathan Ive che fino al 2019 è stato capo del design di Apple. LoveFrom ha lavorato insieme con il Centro Stile Ferrari guidato da Flavio Manzoni, elaborando il concept. Per l’abitacolo sono state scelte forme semplici e razionali, per evitare che il guidatore possa distrarsi. Uno stile retrò e minimalista che segue chiaramente l’approccio già visto sui prodotti di casa Apple, dall’iPhone all’iPad al Macbook.
Il display rotante
Secondo quanto comunicato, hardware e software sono stati sviluppati all’unisono, ottenendo così un comportamento armonioso di architettura fisica e interfaccia tra pilota e vettura. Al centro della plancia c’è un display che può ruotare in direzione di guidatore o passeggero e, alla base, un maniglione in alluminio per appoggiare la mano ed essere più precisi nella selezione dei comandi.
«Materiali ad alta resistenza e riciclati»
L’approccio concreto ha coinvolto anche i designer nella scelta dei materiali, selezionati per resistere e durare nel tempo. I designer hanno optato per l’alluminio, la cui lega, riciclata al 100%, è fresata direttamente dal pieno e successivamente sottoposta a un processo di anodizzazione all’avanguardia. Il trattamento crea una microstruttura a celle esagonali ultrasottile sulla superficie, garantendo resistenza e durezza. Il risultato è una finitura dal colore intenso e resistente, mentre il vetro utilizzato è altamente resistente, antigraffio e ad alta visibilità grazie a una levigatura di precisione.
530 chilometri di autonomia
E la tecnica? La Ferrari Luce avrà quattro motori, due per ciascun assale e in grado di governare singolarmente le ruote, alimentati da una batteria da 122 chilowattora integrata nel telaio per una potenza di oltre mille cavalli e un’autonomia di 530 chilometri. «Non sarà una supercar, avrà diversi caratteri e sarà spaziosa. Certamente sarà una vera Ferrari da godersi con la famiglia e gli amici», spiegava a ottobre Gianmaria Fulgenzi, ingegnere a capo dello sviluppo prodotti. A parlare sono i numeri: la vettura raggiungerà da ferma i 100 all’ora in 2,5 secondi e avrà una velocità massima di 310 chilometri orari. La sportiva è in grado di assorbire energia per la ricarica fino a 350 kW in corrente continua e 22 kW in alternata e i suoi motori di girare rispettivamente a 30 mila (anteriori) e 25 mila giri al minuto (posteriori). Dal manettino – il cursore sul volante che per l’occasione ha preso il nome e-Manettino – sarà possibile controllare le tre modalità di guida: Range, Tour e Performance.
Prodotta a Maranello
La nuova Ferrari Luce, le cui consegne cominceranno a fine 2026, sarà una vettura a quattro porte e sarà prodotta a Maranello (a eccezione delle celle della batteria che provengono dall’azienda coreana Sk on) nell’e-building, l’edificio progettato da Mauro Cucinella e inaugurato a giugno 2024. Per combattere l’obsolescenza naturale delle batterie la Ferrari con la spina sarà aggiornabile cambiando i 15 moduli che la compongono. Ferrari non ha ancora annunciato i prezzi della sua prima auto elettrica, ma è possibile che possa costare più di una Purosangue il cui listino parte da circa 400 mila euro.
9 febbraio 2026 ( modifica il 9 febbraio 2026 | 15:21)
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