Il trend negativo della Sella Cento sembra non aver fine: mentre nel girone di andata la Baltur Arena era stato un fortino, nel girone di ritorno i biancorossi non riescono più a vincere tra le mura amiche. Dopo la sconfitta contro la capolista Pesaro coach Di Paolantonio ha analizzato la prestazione della sua squadra: “Non sono queste le partite che dobbiamo vincere, anche se a questo punto della stagione tutte le partite sono importanti e non possiamo regalare 5 minuti a una squadra che è prima in classifica. Siamo partite bene, costruito buoni tiri che però non sono entrati e poi abbiamo avuto 5 minuti di appannamento anche difensivo in cui Pesaro ha fatto quello che voleva. Se c’è da segnare un tiro aperto va segnato, se ci alleniamo in settimana per togliere alcune situazioni a determinati giocatori e in partita non lo facciamo non va bene, se ci intestardiamo e perdiamo 4 palloni in fila contro una difesa che sappiamo essere fisica, non va bene. Dobbiamo lavorare di più e meglio – prosegue il coach biancorosso – per non avere questi black out: dobbiamo capire che a questo punto della stagione, contro squadre come Pesaro, bastano 5 minuti a vuoto per perdere la partita. È necessario essere più solidi e più continui”. La rinuncia di Bergamo fa sì che l’ultimo posto in classifica sia già stato assegnato, ma l’allenatore abruzzese sottolinea come la squadra voglia provare a salvarsi senza affrontare i play out: “La retrocessione diretta non è più in discussione, ma vorremmo evitare i play out perché sono un terno al lotto, quindi è importante lavorare per non avere passaggi a vuoto e tornare a vincere: è necessario ritrovare fiducia, essere continui per 40 minuti e tornare a muovere la classifica”. La rinuncia di Bergamo ha stravolto la classifica: alcune squadre ne trarranno beneficio, altre sono state penalizzate. Per quanto riguarda la zona salvezza, che è quella in cui si trova la Sella Cento, Bergamo figura come ventesima in classifica, quindi la squadra retrocessa direttamente è già stata individuata. Rimangono le due retrocessioni che verranno stabilite dai play out, anche se col fatto che Trapani non ha terminato il campionato in LBA e non potrà iscriversi, salvo sorprese, in A2, quest’anno potrebbe esserci una sola retrocessione sancita sul campo. Probabilmente nelle prossime settimane ci saranno delle delibere di Lega e Federazione che potrebbero chiarire una situazione che sicuramente non ha fatto bene al movimento cestistico nazionale. Due cose sono assodate: Bergamo è automaticamente retrocessa e i giocatori che aveva nel roster sono sul mercato, una situazione che può cambiare gli equilibri, perché molti atleti della Blu Basket fanno gola a tante squadre.

Michele Ferioli