di
Enea Conti

La cantante, protagonista della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina con l’inno e prossima co-conduttrice di Sanremo ha parlato alle Iene del suo rapporto con social: la scelta di togliere le app dallo smartphone

Non ha lasciato i social network come era stato frainteso qualche settimana fa dopo un annuncio fatto sulle sue pagine. Ma Laura Pausini è l’ennesimo volto – questa volta dello spettacolo – a incarnare un sentimento di insofferenza alla tossicità che le comunità online sprigionano sempre di più

Il regno visibile è quello dei leoni da tastiera, degli e degli haters: non sono la maggioranza degli utenti ma la maggioranza – questo sì – dei commenti e dei messaggi, spesso offensivi, denigratori e lesivi, sono i loro. Quel volto Laura Pausini lo ha prestato sulla nota trasmissione tv Le Iene



















































Laura Pausini e il rapporto con gli haters dei social

Nel mirino degli haters la cantante faentina ci è finita a ondate aderenti alle stesse che l’hanno spinta verso un nuovo stato di grazia – artistico e mediatico – raggiunto in queste settimane: prima il nuovo album denso di cover (su tutte spicca per scalpore e attitudine cult quella di Destinazione Paradiso di Gianluca Grignani), poi l’onere e l’onore di inaugurare la seguitissima (e non immune da polemiche) cerimonia di apertura a San Siro delle Olimpiadi invernali di Milano – Cortina, infine tra qualche giorno la presenza annunciata sul palco dell’Ariston al festival di Sanremo in co-conduzione con Carlo Conti.

Le polemiche per la cover di Gianluca Grignani

I profili di Laura Pausini si erano riempiti di commenti molto duri, talvolta sprezzanti, soprattutto dopo l’uscita del nuovo disco. «Me ne sono resa conto – ha detto ai microfoni de Le Iene – quando era uscita Destinazione Paradiso, cover di Gianluca Grignani». 

A proposito, il silenzio tra i due colleghi non è ancora stato rotto. «Pensavo che andasse tutto bene, anche perché lui stesso aveva detto che era la sua dea. Ho visto che verrà a Sanremo, gli ho scritto ma non mi ha ancora risposto». 

«Sul palco sono sicura di me, fuori sono più fragile»

Le frasi di tanti utenti hanno colpito la cantante. «Sul palco sono piuttosto sicura di me, fuori sono più fragile, è più facile ferirmi». 

Così la decisione di eliminare dal telefono le applicazioni dei social network, le pagine però restano così come le pubblicazioni promozionali. Difficile immaginare il contrario a pochi giorni dalla pubblicazione del nuovo album. «Ho seguito il consiglio di Carlo Conti, impensabile, devo essere in 37 paesi in contemporanea. Ora però non mi sveglio più arrabbiata».

«Io – ha spiegato – non vado a scrivere insulti e offese nelle pagini di altri cantanti. A dir la verità neppure “non mi piace”. Di qui la decisione di “vietare” i social network alla figlia minorenne. 

«In realtà spesso la becchiamo, le ho detto di fare questo sacrificio e che le compreremo una macchinina se rispetterà questo ‘fioretto». 

La figura dell’hater, vale la pena ribadirlo, cavalca l’onda dei social e finisce per imporsi nei tempi moderni, ma è atavica. 

«Quando non esistevano i social mio padre mi aveva dato un piccolo compito: rispondere alle lettere dei fan – ha svelato – dieci lettere al giorno. La verità è che gli hater c’erano già. Io vorrei rivolgere un invito alle persone che mi seguono: bisogna vedere gli altri, non scrivetegli. E cercate di rapportavi alle persone in maniera pacifica».


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9 febbraio 2026 ( modifica il 9 febbraio 2026 | 21:24)