Bologna batte la capolista e la aggancia in classifica grazie a un’eccellente prova difensiva. Guduric e Shields firmano il successo di Milano
Matteo Briolini e Giacomo Iacomino
9 febbraio 2026 (modifica alle 23:11) – MILANO
Milano torna a sorridere anche in Serie A, vincendo al PalaVerde di Treviso (71-76). Decisivi Guduric, che ne infila 17, ed Ellis. L’ex Trento chiude a quota 8 punti, ma segna i canestri della sicurezza nel finale di partita. Successo importante per Poeta che accorcia il gap con la vetta. Una buona Nutribullet sfiora l’impresa ma resta ultima. Risorge anche la Virtus Bologna dopo tre sconfitte di fila tra campionato ed Eurolega: nel posticipo del lunedì e big match della 19esima giornata domina in trasferta la capolista Brescia, costringe Della Valle e compagni al primo ko casalingo della stagione e si porta in testa alla classifica in virtù degli scontri diretti.
BRESCIA-VIRTUS 79-87—
Un solo canestro su azione nel 2° tempo per Miro Bilan, Mvp di gennaio. Otto errori al tiro per Amedeo Della Valle. Con una gran difesa firmata Hackett (18 di valutazione) e Niang (7 rimbalzi e 2 stoppate), la Virtus Bologna è la prima squadra in stagione a vincere in casa della capolista Brescia 79-87. Era stata anche l’ultima a riuscirci: 17 giugno 2025, finalissima, gara 3. Allora le V Nere sollevarono la coppa Lba. Stasera si tolgono lo sfizio di agguantare la Leonessa in testa alla classifica e di superarla per gli scontri diretti (2-0). Grande prova di carattere per l’Olidata senza Pajola, reduce da tre ko di fila tra campionato ed Eurolega e un giorno e mezzo a disposizione per preparare lo scontro al vertice e big match della 19esima giornata. Non basta a Della Valle, sottotono, superare Drake Diener per triple segnate in carriera in Serie A (674). Parte meglio la Virtus (4-12) e la spina nel fianco della Germani è proprio Hackett che chiude con 8 punti, 5 assist e 2 recuperi in 19’. Il massimo vantaggio di Bologna nel 1° tempo (28-40) arriva grazie anche a Morgan, e meno male che lo davano per malconcio dopo l’infortunio di Trento sette giorni fa: ne segna 11 nei primi 20’ con tre triple. Brescia non si lascia andare, recupera qualcosa nel finale di 2° quarto, rimane a galla grazie alla fisicità di Ndour e si va all’intervallo sul 44-37 per gli ospiti. Nella ripresa da segnare il minuto 5’34, perché entrano finalmente in partita sia Della Valle che Edwards: segnano 14 punti consecutivi. Il finale di 3° quarto porta però il marchio ancora della Virtus, con 5 punti di fila di Alston, tra cui schiacciata in penetrazione che vale la Top10. Nuovo massimo vantaggio, stesso protagonista: Morgan, sempre lui, 55-71 dopo 30’. Brescia non riesce più a rientrare in partita. Il quinto fallo di Ndour a 4’21 dalla fine è la definitiva bandiera bianca della Germani, la cui striscia di vittorie consecutive al Pala Leonessa in stagione regolare si chiude a quota 13.
Brescia: Della Valle e Burnell 14, Bilan 12.
Bologna: Morgan 16, Alston e Edwards 12.
TREVISO-MILANO 71-76—
Milano soffre al PalaVerde ma torna alla vittoria anche in campionato, grazie a una maggior freddezza nei momenti chiave della gara. A orientare la contesa sono i rimbalzi (42-31 per Milano). L’EA7 si affida alle talentuose mani di Guduric e Shields. Il serbo risponde a Miaschi e Pinkins (22-24 al 13’). Il migliore per Nicola è Abdur-Rahkman (10 punti 2/4 da 3 al 20’), capace di segnare in tutti i modi e di spegnere l’allungo milanese, griffato Shields, che firma un canestro dalla media e un gioco da 3 punti (27-35 al 17’), con una tripla e un appoggio (32-37 a 26’’ dal 20’). Decisivo l’8-1 a rimbalzo d’attacco dell’Olimpia nel primo tempo. Milano prova a prendere in mano la gara a metà terzo quarto. L’intensità difensiva milanese sale e l’attacco sfrutta le giocate di Ellis, che crea vantaggi con il pick and roll e finalizza le transizioni. Con il 2/2 di Dunston in lunetta, l’EA7 tocca il massimo vantaggio (38-49 al 16’). Un’ingenuità di Shields costa a Milano un antisportivo. Abdur-Rahkman e Cappelletti (4 punti) e Radosevic (dall’arco), mantengono gli uomini di Nicola in scia (47-51 al 27’). Il match resta in bilico e si decide nel finale. Ellis segna in penetrazione e poi ai liberi, restituendo margine a Poeta (67-73 al 38’). Cappelletti appoggia al vetro il 69-73 pochi secondi dopo, ma LeDay da 3 firma il +7 (69-76 a 56’’ dal termine).
Treviso: Abdur-Rahkman 19, Cappelletti 17, Pinkins 14 Milano: Guduric 17, LeDay, Brooks, Mannion 10, Ellis 8

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