La Dinamo Sassari cade al PalaCarnera contro l’APU Udine e subisce l’ennesima sconfitta in trasferta

Con la vittoria contro Cremona e il recupero di tre infortunati su quattro, sembrava che il periodo complicato della Banco fosse ormai alle spalle, o quantomeno in via di conclusione. Impressione che, però, non ha trovato piena conferma. Lo scontro diretto tra APU Udine e Dinamo Sassari sorride ai bianconeri, che sul parquet del PalaCarnera si impongono per 92-79.

La squadra di coach Mrsic si presenta a Udine senza Pullen, rimasto in Sardegna a causa di un virus influenzale, ma con Johnson a disposizione. Fin dalle prime battute Sassari subisce l’iniziativa dei padroni di casa, riuscendo però a restare in scia e a non farli scappare, tanto da chiudere la prima frazione in perfetta parità. Nel secondo quarto il Banco prova a rimanere a galla soprattutto con Vincini, ma nel finale l’APU alza l’intensità e riesce a chiudere il periodo in vantaggio.

Nel secondo tempo Sassari parte con un buon approccio grazie a Buie, Thomas e Visconti, ma Udine non si lascia intimorire e prende il controllo della gara. A fare la differenza sono le prestazioni di Alibegovic, MVP dell’incontro con 26 punti, e dell’ex biancoblù Mekowulu, autore di 19. Il Banco prova a restare in partita affidandosi ancora a Buie e Thomas, ma l’intensità e la precisione dei bianconeri non lascia spazio a una vera rimonta.

La Dinamo chiude la gara con quattro giocatori in doppia cifra. Miglior realizzatore è Buie, che termina con 15 punti, 7 assist e 3 rimbalzi. Seguono Thomas (12 punti, 6 rimbalzi), McGlynn (12 punti, 5 rimbalzi) e Vincini (11 punti, 4 rimbalzi, 1 assist). “Ok” la prova di Johnson che, nonostante il rientro, non è apparso ancora al 100%, chiudendo il match con 8 punti, 7 rimbalzi e 2 assist.

La cronaca del match

PRIMO QUARTO. Sassari vince la palla a due e va a segno con Thomas. Il capitano biancoblù, commette fallo sul tentativo di tiro di Alibegovic (1/2 dalla lunetta). La Dinamo allunga con Vincini, Udine risponde con Mekowulu. Non va la tripla di Visconti, i padroni di casa recuperano palla ma il tentativo di Mekowulu viene stoppato da Vincini. Beliauskas non trova il canestro dall’arco, Mekowulu invece questa volta è preciso e segna altri due punti. Thomas cerca di non far scappare i bianconeri, ma Chrison realizza la tripla. Sempre il 25 in maglia Dinamo è preciso e segna, ma l’APU prende coraggio e realizza un 6-0 di parziale (tripla di Alibegovic e canestro + libero di Mekowulu). Mrsic decide di schierare Johnson, che ripaga la fiducia segnando subito dalla lunga distanza e riavvicinando i suoi, ma Alibegovic prosegue con tanta precisione: altra tripla. Buie subisce fallo da Christon e dalla lunetta fa 2/2, poi Johnson realizza in penetrazione e porta i Giganti a -2. Questa volta, Alibegovic sbaglia dall’arco e il Banco ne approfitta ritrovando la parità con il canestro di McGlynn (17-17). Il break di 6-0 biancoblù, viene interrotto dai due liberi messi a segno da Calzavara. Johnson subisce fallo da Spencer e realizza entrambi i liberi, permettendo così a Sassari di chiudere in parità la prima frazione 19-19.

SECONDO QUARTO. Calzavara apre il secondo periodo e porta avanti i suoi chiudendo il gioco da tre punti dopo il fallo di McGlynn (già a quota due, come Thomas). Udine segna ancora grazie alla schiacciata di Spencer, Buie risponde con il canestro in sospensione, ma Da Ros punisce dalla lunga distanza poco dopo. A Mezzanotte non riesce l’appoggio, l’APU recupera palla e trova due punti con Calzavara e costringe Mrsic a chiamare timeout. Alla ripresa, Vincini buca la difesa bianconera e schiaccia. I padroni di casa trovano ancora punti con Mekowulu. Da Ros commette fallo ai danni di Vincini, che dalla lunetta fa 1/2. Zoriks segna in penetrazione, ma la Dinamo riesce a trovare altri punti con Vincini (2/2 ai liberi dopo il fallo di Mekowulu). Udine si incarta e trova difficoltà a segnare, il Banco, invece, si appoggia ancora al suo vice capitano che segna il canestro del -5. I padroni di casa, però, si sbloccano poco dopo con la schiacciata di Spencer. Vincini guadagna l’ennesimo giro dalla lunetta dopo il fallo di Zorkis e manda a segno entrambi i liberi a disposizione. L’APU replica con il canestro di Christon, con i tiri liberi di Ikangi e con la tripla di Alibegovic. La Dinamo vuole reagire e trova la precisione di Visconti e la tripla di Beliauskas (-7). Alibegovic e Da Ros firmano gli ultimi due canestri del primo tempo e permettono a Udine chiude avanti all’intervallo 46-35.

TERZO QUARTO. Sassari parte forte e trova i primi punti del secondo tempo con Buie e Thomas. Udine si sblocca con la schiacciata di Mekowulu, ma la Dinamo fa la voce grossa e risponde con la tripla di Visconti e con il canestro di Thomas. Coach Vertemati chiama timeout. Alibegovic subisce il contatto di Thomas sul tentativo dall’arco: 3/3 dalla lunetta. McGlynn trova altri due punti, Mekowulu replica. Nell’azione successiva, McGlynn segna ancora, subisce il contatto di Alibegovic e chiude il gioco da tre punti realizzando il libero aggiuntivo. Udine segna due triple con Mekowulu e Alibegovic, intervallate però da quella di Visconti. Mrsic chiama timeout. Alla ripresa, Thomas trova due punti importanti, ma Alibegovic punisce ancora il Banco segnando due triple pesantissime. Visconti segna, Christon replica. Beliauskas realizza la tripla che riporta i suoi sotto di sette lunghezze. Bendzius segna l’ultimo canestro del terzo quarto. Udine vince il periodo 69-60.

QUARTO QUARTO. Calzavara trova i primi due punti del quarto, ma Beliauskas risponde subito con una tripla. Spencer subisce il contatto di Visconti e realizza solo uno dei due liberi a disposizione. Spencer subisce un altro fallo sul tentativo di tiro e anche questa volta fa 1/2. Buie prova a dare la scossa ai suoi compagni: segna, subisce il fallo di Zoriks e segna il libero aggiuntivo. Calzavara sbaglia il tiro in sospensione, Mezzanotte recupera palla e segna la tripla, pesantissima, del -4. L’ex Dinamo Bendzius cerca di ristabilire le distanze e trova il canestro dalla lunga distanza. Poco dopo, a segno anche Zoriks. Mekowulu subisce il fallo di McGlynn e fa 1/2 dalla lunetta. McGlynn segna da sotto canestro. Beliauskas commette fallo ai danni di Christon, che dalla linea dei liberi chiude 2/2. Sbaglia la tripla Johnson, Udine recupera palla e trova il canestro dalla lunga distanza con Zoriks. Buie subisce fallo da Christon e segna entrambi i liberi a disposizione. McGlynn segna, subisce fallo da Zoriks e segna il libero aggiuntivo. Ikangi non vuole far avvicinare i biancoblù e segna il tiro in sospensione. McGlynn, invece, non vuole mollare e segna il canestro del -10. Visconti stoppa Bendzius, ma Mekowulu recupera palla a rimbalzo e realizza con l’appoggio a canestro. Mrsic chiama timeout. Alla ripresa, Zoriks commette fallo ai danni di Buie, che segna entrambi i liberi. Dopo la tripla sbagliata, Johnson spende fallo su Calzavara, che alla lunetta è preciso e fa 2/2. Johnson subisce fallo sul tentativo da tre ma dalla linea dei liberi fa 1/3. Alibegovic, invece, dopo il fallo di Visconti è preciso dalla lunetta. L’APU Udine vince 92-79.

Parziali: 1Q: 19-19, 2Q: 46-35, 3Q: 69-60, 4Q: 92-79

DINAMO: Buie 15, Zanelli, Seck, Beliauskas 9, Johnson 8, Ceron, Casu NE, Vincini 11, Mezzanotte 3, Thomas 12, McGlynn 12, Visconti 9. Coach: Mrsic

UDINE: Alibegovic 26, Spencer 6, Pavan NE, Mekowulu 19, Da Ros 5, Bendzius 5, Dawkins NE, Calzavara 11, Mizerniuk NE, Ikangi 4, Zoriks 7, Christon 9, Biasutti NE. Coach: Vertemati

Hanno detto

Veljko Mrsic, allenatore Dinamo Sassari: “Prima di tutto complimenti a Udine. Hanno giocato meglio di noi e l’inerzia del match era sempre dalla loro parte. Noi abbiamo avuto buoni momenti, ma in quelli più importanti non siamo stati capaci di rientrare del tutto. In questo momento loro sono una squadra migliore, hanno giocato con più intensità e a noi per vincere fuori casa manca ancora qualcosa e dobbiamo lavorare su questo aspetto”.

“Il secondo periodo è stato sicuramente condizionato dai problemi di falli che abbiamo avuto con Thomas e McGlynn e dalla poca continuità al tiro. Ripeto, per vincere fuori casa dobbiamo essere più cattivi, avere più grinta nei momenti importanti, soprattutto in difesa. Con una miglior difesa, di conseguenza crescerà anche l’attacco”.