Il rapper sarà in gara al Festival con «Ti penso sempre», mentre nella serata dei duetti ospiterà il cantante, sei anni dopo «l’incidente» con Bugo
Il titolo del disco «Agonia» e i suoi trascorsi burrascosi con le dipendenze fanno sì che tutte le domande per Chiello, vero nome Rocco Modello, inizino con un «ma adesso come stai». Non è solo lo «sto bene» che arriva come risposta ad essere convincente, ma anche l’attitudine con la quale il cantautore, in gara a Sanremo con «Ti penso sempre», affronta il palco per presentare il nuovo album «Agonia» che uscirà a marzo. Titolo impegnativo: «Quella parola è molto esistenziale. Il suo significato originale non è legato al concetto di dolore, ma alla lotta interna, al vivere in conflitto. È questo il fulcro del disco, anche se non ho ancora metabolizzato quale sia il mio conflitto interno».
Un passato nell’urban/rap con gli Fsk, ora si è spostato su un cantautorato rock, anche nell’estetica con giubbotto di pelle nera e stivali, che guarda agli anni Zero, alla New York degli Strokes. «La band mi ha fatto scoprire quel mondo e mi ha affascinato: così è cominciato il mio percorso di ricerca musicale». E lì è arrivato alle porte di Minneapolis dove ha registrato l’album ai Pachyderm Studios di Steve Albini, già produttore di Nirvana, Pixies e altri.
Si sente oltre l’essere un outsider, sconosciuto al pubblico nazionalpopolare: «Con questo Sanremo mi metto in gioco. Ero annoiato e ho pensato di andare in gara. Non mi interessa il giudizio degli altri: ho più paura di deludere me stesso. Spero di arrivare ultimo».
Per la serata cover ha scelto il Tenco di «Mi sono innamorato di te» e lo farà con Morgan. Scelta rischiosa, non tanto per il ricordo del caso Bugo, ma per una situazione giudiziaria ancora aperta e relativa a un caso di stalking: «L’ho portato perché lo stimo molto come artista. Per me il suo “Canzoni dell’appartamento” è uno dei dischi leggendari della musica italiana. Sarà comunque un onore avelo con me».
9 febbraio 2026
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