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Daniele Sparisci, inviato a Cortina
Un altro brivido sulla pista delle Tofane dove ha avuto l’incidente Lindsey Vonn. Per fortuna Sofia Goggia si è rialzata
Un altro brivido sull’Olympia delle Tofane durante la discesa valida per la combinata donne. Sofia Goggia è scivolata a tre quarti del tracciato finendo fuori dalle linee blu. Era in ritardo rispetto ai primi tempi e stava cercando di recuperare, è entrata sull’interno in una curva e ha perso il controllo. Momenti di tensione poi sciolti da una applauso quando la campionessa bergamasca si è rialzata ed è scesa con i suoi sci fino al traguardo. La dinamica della caduta poteva essere brutta sulla stessa pista dove Lindsey Vonn domenica è stata protagonista di un grave incidente.
Combinata senza medaglie per Sofia
Per Sofia la combi resta senza medaglie, adesso avrà altre occasioni nel SuperG di giovedì e nel gigante di domenica. Nella prima manche in discesa comanda Breezy Johnson che in slalom avrà Mikaela Shiffrin come partner. Dietro l’austriaca Raedler in formazione con Huber. Al terzo posto ottima prova di Lolli Pirovano, toccherà a Martina Peterlini difendere un podio difficile.
Goggia: «Sensazioni negative alla partenza»
Le prime parole di Sofia al traguardo: «Oggi non sono riuscita a entrare in gara con lo stesso focus dell’altro giorno. Mi sentivo molto bene questa mattina ma alla partenza avevo sensazioni negative. Mi dispiace tanto per Lara, le ho precluso la possibilità di fare una bella combinata e di puntare sullo slalom. Se mi stai sentendo scusami! Ora cercherò di riposarmi in vista del SuperG, spero di divertirmi».
«Il primo pensiero è stato per Lara»
Sofia è arrivata alla zona mista cammiando senza problemi: «Sicuramente non sono riuscita ricreare la stessa tensione della discesa di domenica nonostante fossi molto serena. Il primo salto lo avevo passato bene. L’errore è stato allo Scarpadon dove sono andata tanto a destra, ma sono riuscita a gestire la scivolata. Il primo pensiero è stato per Della Mea: perché un conto è correre per sé stessi e un conto anche per un’altra compagna. Mi dispiace molto perché non ha neanche potuto provare la pista da slalom. Forse ho bisogno di recuperare un po’ di energia, sono passati solo due giorni dalla libera. Non cerco scuse, non le ho mai cercate ma nei giorni scorsi il dispendio energetico è stato elevato».
La replica a Tomba: «Non sono io a decidere chi accende il braciere»
Il prossimo obiettivo è il superG di giovedì: «Finora mi sono sentita bene, quest’anno meglio in superG che in discesa. Non sono il punto di riferimento dell’Italia: ci sono Brignone, Pirovano, le sorelle Delago» Sofia poi replica ad Alberto Tomba, secondo il quale lei non avrebbe dovuto accendere il braciere olimpico a Cortina ma Gustav Thoeni: «Non sono stata mica io a decidere chi doveva farlo…, mi è stato proposto».
«Sarà un onore gareggiare davanti a Mattarella»
Goggia, legatissima al tricolore, affronterà il superG con uno spettatore d’eccezione, il presidente Mattarella: «Un grandissimo orgoglio avere il presidente qui , è un motivo di orgoglio e un riconoscimento per ciò che abbiamo fatto in questi anni».
Infine un pensiero per Lindsey Vonn
10 febbraio 2026 ( modifica il 10 febbraio 2026 | 12:22)
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