di
Gaia Piccardi

Elisa Confortola, Arianna Fontana, Thomas Nadalini e Pietro Sighel vincono il secondo oro azzurro in queste Olimpiadi di Milano Cortina. Arianna a un passo dal record assoluto di Edoardo Mangiarotti

MILANO Due donne, due uomini, due giri e mezzo a testa, per due volte. Una scarica di adrenalina chiamata staffetta mista consegna all’Italia il secondo oro dell’Olimpiade casalinga dopo quello di Francesca Lollobrigida nella disciplina cugina.

Fontana-Confortola-Spechenhauser-Sighel è la nostra formazione. Il passaggio alla semifinale avviene in totale controllo, lasciando all’Olanda dei fratelli van T Wout, Jens e Melle, l’illusione della padronanza. Basta gestire, stando attenti a non inciampare in lame altrui. In semifinale entrano Chara Betti e Thomas Nadalini per dare sollievo all’acido lattico di Confortola e Spechenhauser. Con Fontana e Sighel come architrave, l’Italia vola inclinata in curva dominando la Cina, mentre l’Olanda si qualifica solo per la finale B. Ce la vedremo con Cina, Canada e Belgio per un oro che allo short track italiano storicamente manca (argento a Pechino).



















































Nadalini convince e viene confermato per la corsa all’oro. Al lancio sempre e solo Fontana, che ha uno sprint che brucia. Arianna passa il testimone a Confortola seconda, l’obiettivo è tenere il Belgio e guardarsi dalla Cina; Nadalini tiene la postazione, Sighel resta in agguato e super il Belgio allo sprint. E il primo giro è andato. Fontana riparte al comando, ora si tratta di gestire.

È il capolavoro dell’Italia jet. Oro bellissimo, in solitaria: Sighel si leva lo sfizio di voltarsi e sbranare la staffetta mista spalle al traguardo. Esplode la festa al Forum. Sighel prende sulle spalle Martina Valcepina, che si è rotta la gamba all’ultima gara prima dei Giochi e di questa staffetta dorata avrebbe rappresentato una colonna, e le fa fare il giro d’onore. Per l’atomica bionda, Arianna Fontana è il terzo oro olimpico, 12esima medaglia in totale. A un passo dal record assoluto di Edoardo Mangiarotti.

La mattina nel freezer della Milano Ice Skating Arena si era aperta con le brillanti qualificazioni degli azzurri nelle batterie dei 500 donne e dei 1000 uomini. Avanti in scioltezza sia Arianna Fontana incollata all’olandese figlia d’arte Michelle Velzeboer che Chiara Betti nella batteria dell’altra Velzeboer, la sorella Xandra, oro a Pechino 2022 in staffetta. Fuori invece Arianna Sighel. Compatto lo squadrone azzurro in semifinale nel chilometro: Pietro Sighel, Luca Spechenhauser, Thomas Nadalini, tutti qualificati. La sensazione è che la tradizionale miniera della pista corta sia pronta a sfornare altre pepite.

10 febbraio 2026 ( modifica il 10 febbraio 2026 | 14:17)