Alex Manna, l’amico che aveva tentato un approccio ed era stato rifiutato, ha confessato ai carabinieri di averla colpita con una raffica di pugni al volto e poi, preso dal panico, di averla «tirata giù nel dirupo»
Zoe Trinchero era ancora viva quando è stata gettata nel canale Nizza. È questa la prima anticipazione sugli esiti dell’autopsia eseguita questa mattina, 10 febbraio, sul corpo della 17enne di Nizza Monferrato, vittima del femminicidio di Nizza Monferrato. L’esame eseguito dal medico legale Alessandra Cicchini ha stabilito che la ragazza sarebbe morta per i traumi dovuti alla caduta da un’altezza di circa tre metri e all’impatto con il terreno.
Una raffica di pugni
Alex Manna, l’amico che aveva tentato un approccio ed era stato rifiutato, nella tarda serata tra venerdì e sabato scorso, ha confessato ai carabinieri di averla colpita con una raffica di pugni al volto e poi, preso dal panico, di averla «tirata giù nel dirupo». Il 19enne non ha mai spiegato i motivi che l’avrebbero spinto ad aggredire Zoe, con la quale sostiene di avere avuto una relazione «due o tre anni fa».
La fiaccolata
Si terrà una fiaccolata in ricordo di Zoe questa sera a Nizza Monferrato, nell’astigiano. Lo ha deciso l’amministrazione comunale per onorarne la memoria e manifestare la vicinanza della Città ai suoi cari che invita la cittadinanza, le associazioni e le realtà del territorio a partecipare all’iniziativa. «Siamo profondamente scossi dalla tragedia avvenuta venerdì notte, come amministrazione e come intera comunità ci stringiamo in un abbraccio silenzioso e rispettoso al dolore della famiglia a cui porgiamo le nostre più sentite condoglianze – sottolinea in una nota il Comune – la nostra Città ripudia fermamente ogni forma di violenza: è una ferita che colpisce tutti noi nel profondo del nostro cuore». Nella nota si annuncia anche la proclamazione del lutto cittadino per il giorno in cui saranno fissate le esequie della giovane. E, in conclusione, «è fondamentale dare un segnale forte e unitario: Nizza Monferrato non accetta nessuna forma di violenza, ancor di più la violenza commessa nei confronti di una donna».
10 febbraio 2026 ( modifica il 10 febbraio 2026 | 21:31)
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