Nei tempi regolamentari rete di Baturina dal dischetto poi pareggia Vergara. Si va ai penalty finali in cui s’impone la squadra di Fabregas che incontrerà ora l’Inter in semifinale
Quaranta anni dopo il Como torna in semifinale di Coppa Italia, affronterà l’Inter in una doppia sfida che arricchirà ancora di più la stagione della squadra di Fabregas. Stavolta i rigori sono letali per il Napoli a differenza degli ottavi di finale contro il Cagliari. L’errore decisivo è quello di Lobotka che si fa parare da Butez l’ottavo rigore. Prima aveva sbagliato Lukaku, poi Milinkovic Savic aveva svolto il suo compito: rigore parato a Perrone e gol dal dischetto.
Il Como nel primo tempo si era portato avanti su rigore dopo un’azione da laboratorio Fabregas. Nico Paz fa un movimento da falso nueve, inventa un’imbucata per Valle che anticipa Mazzocchi e spedisce il pallone al centro, l’altro esterno Smolcic viene abbattuto da Olivera. È l’undicesimo rigore causato dal Napoli in questa stagione, addirittura più dell’annata 2019-20, quella dell’ammutinamento e del cambio in panchina tra Ancelotti e Gattuso. Milinkovic Savic intuisce la traiettoria ma Baturina non fa come Morata, che in campionato ha fallito un rigore nella stessa porta. Fino al gol dello 0-1 è successo poco, la squadra di Fabregas cercava varchi con il palleggio, quella di Conte la profondità per Hojlund.
Il gol di Baturina dal dischetto ha spezzato l’equilibrio, il Napoli ha reagito subito. Ramon stende Hojlund fuori area, rimedia un cartellino giallo, confermato dopo il check al Var per un eventuale cartellino rosso. Sotto il diluvio Vergara ha pareggiato i conti continuando il suo momento magico. Settanta giorni fa proprio in Coppa Italia Vergara giocava per la prima volta da titolare con la maglia del Napoli,realizzò l’assist per il gol di Lucca, poi ha continuato ad apprendere aspettando il suo momento.
Contro il Como ha totalizzato la sua settima gara da titolare consecutiva e il bottino è importante: tre gol, un assist e un rigore procurato. Vergara stavolta ha cambiato curva, ha segnato sotto la A concretizzando lo stesso spartito che determinò un gol di Neres in campionato contro l’Atalanta.
Hojlund si muove da centravanti di manovra, tocca il pallone per Vergara che attacca la linea difensiva e pareggia i conti. Il pareggio di Vergara ha infiammato ancora di più la gara. Il Napoli ha prima protestato in maniera vibrante per un potenziale secondo giallo a Ramon. Nico Paz ha fatto anche il difensore respingendo nei pressi della linea un colpo di testa di Rrahmani. Conte s’affida ai cambi, rientra Politano, debutta Alisson Santos, Lukaku porta a casa una ventina di minuti, Spinazzola porta vivacità sulla fascia sinistra e soltanto un intervento di Kempf gli nega il tiro dopo una serpentina. Finisce 1-1, si va ai rigori e passa il Como scrivendo una pagina di storia del suo club.
10 febbraio 2026 ( modifica il 10 febbraio 2026 | 23:35)
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