Gli importi e le soglie Isee dell’assegno unico sono stati rivalutati dell’1,4% in base all’inflazione Istat. Le mensilità saranno erogate con i valori aggiornati a partire dalla mensilità di febbraio 2026 (con pagamenti che scattano il 19 e il 20).

Gli adeguamenti relativi alla mensilità di gennaio 2026, ossia gli arretrati, saranno pagati a partire dalla mensilità di marzo 2026.

Assegno unico febbraio con gli aumenti

Come informa l’Inps, dal 1° gennaio 2026 si applica il nuovo Isee, per prestazioni familiari e per l’inclusione, che sarà utilizzato per calcolare l’assegno unico da marzo 2026. Per febbraio (come successo a gennaio) si usa l’Isee valido al 31 dicembre 2025.

Ma bisogna iniziare ad affrettarsi: senza Isee valido dal mese di marzo 2026, l’assegno sarà erogato negli importi minimi. Ci sarà comunque tempo per presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dse) entro il 30 giugno 2026, per avere diritto agli arretrati da marzo. L’ISEE può essere ottenuto rapidamente in modalità precompilata tramite il Portale unico ISEE o l’app INPS Mobile.