Cento (Ferrara), 10 febbraio 2026 – A qualunque centese che avesse visto la puntata di sabato 7 febbraio dello show televisivo di Rai Uno ‘L’Eredità’, non sarà certo sfuggita la presenza, come concorrente, di Alessandro, proveniente da Cento. Alessandro Cortesi, che abbiamo incontrato una volta spentesi le luci della puntata.

Centese doc, è uno studente di comunicazione a Bologna, ed è stato eliminato al terzo gioco dello show, al termine di una ‘sfida’ combattuta. “L’idea di andare all’Eredità – racconta – nasce perché in casa, tutte le sere, guardiamo il programma. Allora mi sono chiesto: ’Perché non provare?’.”

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Come partecipare a ‘L’Eredità’

“Per andare ci sono tre modalità: compilare un questionario, contattare telefonicamente la trasmissione o contattare la produzione via mail – spiega lo studente centese –. Io ho compilato il questionario a dicembre, e ho poi fatto il colloquio il 23 dello stesso mese.

Se il profilo interessa contattano per il casting, che è un colloquio online di una mezz’ora, durante il quale fanno alcune domande e alcuni giochi. Prima di ogni gioco, chi tiene il colloquio dà alcune indicazioni sullo svolgimento e anche sul comportamento da tenere. La conferma della mia partecipazione è arrivata dopo le vacanze natalizie e le riprese sono state il 27 gennaio. Negli studi a Roma – prosegue Cortesi –, l’ambiente è amichevole, ma ovviamente frenetico. Una volta arrivati in stazione, i concorrenti vengono recuperati da un van e portati agli studi per fare il check-in e firmare tutti i documenti sulla privacy”.

Marco Liorni conduce L'eredità

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L’esperienza sul set televisivo: “E’ stato divertente, anche se non ho vinto” 

“In seguito, si incontra l’autore per decidere di cosa parlare al momento della presentazione – continua Cortesi – . I vestiti vanno portati da casa e vengono abbinati dagli stilisti una volta là. In seguito, si fa un ripasso dei giochi, ci si sottopone al trucco e poi si va alla registrazione. Lo studio è più piccolo di quanto non sembri in televisione, e danno precise indicazioni su come muovercisi.

L’esperienza – conclude – è stata molto positiva, mi sono divertito. Quando sono entrato e ho visto gli studi ero già contento. La puntata è andata bene… anche se poteva andare meglio (ride, ndr). Dato che non ho vinto, ho colto l’occasione di salutare nonna Giovanna, che segue tutte le sere il programma”.