I tanto attesi test pre-stagionali di Formula 1 in Bahrain sono scattati stamattina sul tracciato di Sakhir. Lo vogliamo premettere subito: i tempi che i piloti e le monoposto stanno ottenendo non hanno davvero alcun valore. Almeno, non per ora.
Nella giornata di ieri, Mario Isola – responsabile di Pirelli Motorsport – ha detto che le monoposto di nuova generazione arriveranno prestissimo a pareggiare le prestazioni di quelle 2025. Dovremo solo attendere qualche giorno, quando avranno deciso di utilizzare mappature di motore più consone a un fine settimana di gara e non a un test dove serve solo accumulare dati.
Così, nelle prime due ore di oggi, va segnalata la prima bandiera rossa di questi test, innescata dall’Alpine. Franco Colapinto è rimasto fermo in pista a causa di un guasto sulla A526. I commissari sono stati così costretti a esporre la bandiera, per poi andare a recuperare la monoposto e riportarla ai box.
Dal punto di vista dell’azione in pista, Lewis Hamilton si è reso protagonista di un testacoda innocuo mentre era intento a lavorare con gomme Hard e Medium (C1 e C2 in questi test). La Rossa, come possiamo notare dalla classifica, è ben distante dal voler cercare tempi a sensazione, sebbene abbia poi provato anche le C3 nel corso di metà mattinata.
A catturare l’occhio, però, è stata senza dubbio Audi. La monoposto rosso-argentata si è presentata con una silhouette completamente nuova. Le pance risultano estremamente differenti rispetto ai test di Barcellona, dove invece apparirono a dir poco convenzionali, quasi banali se rapportate a quelle sfoggiate dai rivali.
Molto interessante la bocca verticale e la prima parte di pance molto stretta, per poi andarsi ad aprire verso le ruote posteriori. Per ulteriori approfondimenti a tal riguardo, potete leggere il nostro approfondimento (cliccando qui).
I team, come detto, stanno lavorando sodo per la raccolta dati. Su tutte e 11 le vetture che abbiamo visto sono stati apposti i rastrelli pieni di sensori, sebbene non tutti nella medesima posizione. C’è chi si è concentrato sui flussi derivanti dal muso, c’è invece chi ha preferito capire qualcosa di più sul posteriore.
Intanto, solo per dovere di cronaca, il miglior tempo provvisorio è stato ottenuto da Max Verstappen in 1’35″433. Come vi dicevamo, si tratta di un tempo non rappresentativo, perché il crono che ha dato la pole a Oscar Piastri nel 2025 fu di 1’29″841.
Pilota
Gap
Tempo
Gomme
18L
4Pit
14L
6Pit
9L
2Pit
3L
8Pit
6L
7Pit
2L
4Pit
12L
9Pit
8L
8Pit
12L
6Pit
7L
4Pit
0L
1Pit
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