di
Simone Canettieri
L’incendio alle 2 di notte ad Abbadia Lariana. La polizia ha trovato i resti di una bottiglia infiammabile. Per gli inquirenti sono state utilizzate le stesse tecniche del sabotaggio delle linee ferroviarie a Bologna e Pesaro
Un altro sabotaggio. Questa volta si tratta di un attentato incendiario alla linea della ferrovia Lecco-Tirano che porta fino a Bormio e Livigno, località sciistiche al centro delle gare delle Olimpiadi invernali. Intorno alle 2 di notte, nei pressi della località Abbadia Lariana, in provincia di Lecco, sono andati a fuoco sette cavi di una centralina di scambio per un totale di 64 centimetri.
Sul posto la polizia ha trovato i resti di una bottiglia infiammabile. Per le forze dell’ordine e la magistratura si tratta di un incendio doloso. La possibilità che sia stata usata una «molotov» riporta alle tecniche usate nello scorso fine settimana, in concomitanza con l’apertura dei Giochi di Milano-Cortina, con il sabotaggio delle linee ferroviarie a Bologna e Pesaro.
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11 febbraio 2026 ( modifica il 11 febbraio 2026 | 17:15)
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