di
Massimiliano Jattoni Dall’Asén

La casa bavarese avvia un maxi richiamo globale per l’usura dell’interruttore magnetico del motorino di avviamento: rischio di difficoltà di accensione e, nei casi peggiori, di incendio

Il problema nasce da un singolo componente, ma tocca un marchio da sempre associato a standard elevati di ingegneria e affidabilità. Bmw ha avviato un richiamo globale di veicoli di diverse serie dopo aver riscontrato, durante verifiche interne di qualità, un’anomala usura dell’interruttore magnetico del motorino di avviamento.

Secondo quanto comunicato, dopo un numero elevato di accensioni l’usura del componente può superare le specifiche previste. Il risultato, nei casi meno gravi, è una difficoltà nell’avviamento dell’auto, fino alla sua impossibilità. Nello scenario peggiore, non si può escludere un cortocircuito con conseguente surriscaldamento del motorino di avviamento e, in casi estremi, un principio d’incendio durante il funzionamento del veicolo.



















































Le cifre che circolano in Germania

La casa di Monaco, al momento, non ha confermato ufficialmente l’entità complessiva dell’operazione. Tuttavia diversi organi di stampa tedeschi parlano di circa 28.582 veicoli interessati in Germania e di un totale che potrebbe raggiungere le 575.000 unità a livello mondiale. . Come spesso accade in questi casi, la quantificazione precisa dipende dall’identificazione puntuale dei lotti produttivi coinvolti.

Un tema delicato per un marchio premium

Il richiamo arriva in una fase complessa per l’intero settore automotive, impegnato nella transizione elettrica e alle prese con costi industriali crescenti e catene di fornitura ancora sotto pressione. Per un costruttore come Bmw, il tema della qualità percepita è centrale: l’affidabilità meccanica e la solidità ingegneristica rappresentano elementi chiave del posizionamento premium.

Non è la prima volta che l’industria automobilistica affronta criticità legate a componenti elettrici o sistemi di avviamento, resi sempre più sofisticati dall’evoluzione tecnologica delle vetture moderne. Anche un singolo elemento, se difettoso, può generare conseguenze rilevanti in termini di sicurezza e reputazione.

Cosa devono fare i proprietari

Ai clienti viene raccomandato di verificare quanto prima, attraverso i canali ufficiali o contattando la rete dei concessionari, se il proprio veicolo (tramite numero di telaio) rientra nella campagna di richiamo. In caso positivo, l’intervento di sostituzione del componente difettoso sarà effettuato secondo le procedure previste dalla casa.

Un’operazione preventiva che punta a eliminare qualsiasi rischio prima che il difetto possa manifestarsi. E che ricorda come, anche nell’era delle auto digitali e connesse, la sicurezza continui a dipendere da dettagli tecnici spesso invisibili, ma fondamentali.

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11 febbraio 2026