di Gabriele Principato

L’ultimo servizio sarà il 22 marzo. L’annuncio è arrivato sui profili social dell’insegna stellata: «Questa magnifica avventura, iniziata il 21 marzo 2014, è stata ricchissima di emozioni, di soddisfazioni umane e professionali, e di prestigiosi traguardi. La chiudiamo con serenità e gioia verso il futuro, aprendoci a nuove idee che possano un giorno diventare semi di un ulteriore progetto»

L’annuncio è arrivato pochi minuti fa a sorpresa con un post sui profili social dell’insegna dei fratelli Riccardo e Giancarlo Camanini, chef il primo in sala il secondo: chiude per sempre «Lido 84» di Gardone Riviera, ristorante una stella Michelin (conquistata nel 2014 a soli sei mesi dall’apertura) collocato dalla classifica The 50 Best Restaurants come migliore d’Italia e sedicesimo al mondo (nella lista del 2022 si collocò persino all’ottavo posto).  La sua celebre Cacio e pepe in vescica è uno dei simboli assoluti della nuova alta cucina italiana. 

«Ci teniamo ad informarvi che il 22 marzo 2026 – si legge nel post – sarà l’ultimo giorno di servizio del ristorante Lido 84. Questa magnifica avventura, iniziata il 21 marzo 2014, è stata ricchissima di emozioni, di soddisfazioni umane e professionali, e di prestigiosi traguardi. Desideriamo ringraziare tutti coloro che si sono seduti ai nostri tavoli e che, nel corso degli anni, ci hanno stimolato ed aiutato a crescere. Siamo riconoscenti – continua il post – a tutti i collaboratori e fornitori che durante questo periodo hanno svolto un grande lavoro dietro le quinte, con qualità, continuità e lealtà. Guidati da un forte senso del dovere come valore primario, contribuendo a costruire questo magnifico viaggio. Ma, soprattutto, ringraziamo quel centinaio di ragazzi dal cuore d’oro che si sono avvicendati nel corso di questi dodici anni, e che ci hanno seguito più da vicino, condividendo il nostro cammino… Con la speranza di aver lasciato loro un significato valido per le loro vite e le loro passioni. Chiudiamo questa avventura con serenità e gioia verso il futuro, aprendoci a nuove idee che possano un giorno diventare semi di un nuovo progetto. Lasceremo questo luogo incantevole, che rimarrà per sempre nei nostri cuori, nella speranza che possa continuare ad essere un’icona per il Lago di Garda e per il Made in Italy nel mondo. Grazie, grazie, grazie!»



















































11 febbraio 2026 – 18:16