di
Roberto Rizzo
È uno dei simboli della cultura milanese: Mondadori e Feltrinelli avevano fatto passi per acquistare l’azienda, senza però concludere. Avviate trattative con un fondo per la cessione del catalogo scolastico. Tensioni tra i proprietari
Gli 89 dipendenti verso la cassa integrazione, la storica casa editrice Ulrico Hoepli verso la liquidazione. Uno scenario drammatico, si apprende da fonti finanziarie, per uno dei simboli della cultura milanese. L’azienda avrebbe comunicato ai lavoratori l’inizio della cassa integrazione, mentre sarebbero in corso trattative con un fondo internazionale per la cessione della casa editrice, in particolare il catalogo scolastico, quello più redditizio, che detiene una quota di mercato del 5%.
Sul futuro dell’azienda pesano, e non poco, le tensioni interne alla famiglia Hoepli: Ulrico Carlo Hoepli e i suoi tre figli detengono il 75% delle quote, il restante 25% è in mano ai fratelli Nava. In passato, sia Mondadori che Feltrinelli avevano fatto dei passi per acquistare la casa editrice, trattative mai arrivate a una conclusione. Una decisione ufficiale sul futuro di Hoepli è attesa per il 26 febbraio.
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11 febbraio 2026
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